Sabato 17 Maggio 2014

Fontana respinge le accuse di Gori:

«Lo storico stile forcaiolo è del Pd»

Gregorio Fontana, deputato di Forza Italia

Dopo la conferenza stampa convocata venerdì sera 16 maggio sera dal candidato sindaco Giorgio Gori, interviene l’onorevole Gregorio Fontana, deputato bergamasco del Comitato di presidenza di Forza Italia: «Per quanto ci riguarda respingiamo con forza ogni accusa di “dossieraggio” mossa al centrodestra da Gori».

«Abbiamo sempre provato una profonda avversione verso i processi sommari e una politica fatta solo di attacchi su questioni personali. Una posizione chiara che è stata affermata più volte nei giorni scorsi non solo da me e dai altri esponenti locali di Forza Italia, ma anche dai massimi rappresentanti del nostro partito in visita a Bergamo per sostenere la campagna elettorale di Forza Italia a fianco di Franco Tentorio: il capogruppo alla Camera, onorevole Renato Brunetta e il capolista del nord-ovest alle elezioni europee, Giovanni Toti - sottolinea Fontana -.Tutto questo non certo per marcare una differenza dai nostri alleati della Lega Nord, ma per ribadire che vogliamo fare politica con uno stile diverso da quello che, invece, ha sempre adottato il Pd».

«Ricordiamo infatti le invettive di Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd al Comune di Milano, quando chiedeva a gran voce le dimissioni di Letizia Moratti per l’abuso edilizio commesso dal figlio Gabriele - continua l’onorevole Fontana -. E come dimenticare quando rappresentanti del Pd cercarono di introdursi a Villa Certosa in Sardegna, proprietà privata di Silvio Berlusconi, per denunciare presunti abusi edilizi e quando, poi, gli stessi parlamentari del Pd si recarono in procura a consegnare esposti e dossier sulla medesima questione?».

«E poi ancora la vicenda di un piccolo illecito edilizio e fiscale, che ha portato alle dimissioni del ministro Josefa Idem o la richiesta di dimissioni contro il ministro Cancellieri. Infine il recente caso che ha visto coinvolto l’onorevole Genovese: il Pd proprio l’altro ieri, pensando di ottenere una manciata di voti in più, ha mandato in carcere senza processo un proprio collega».

«Questo è il Pd» dichiara Fontana. Sull’accertato e confessato abuso edilizio -continua il comunica stampa - sarà fatta chiarezza in sede giudiziaria, così come luce dovrà essere fatta, con tutte le garanzie del caso, sulle questioni sollevate ieri sera riguardo ai presunti illeciti di natura fiscale: «Per come sta andando la vicenda, comprendiamo il nervosismo di Giorgio Gori e conoscendo lo storico stile forcaiolo è giustizialista del suo partito, ci sentiamo di dire: Gori #staisereno, a te ci penserà il Pd» conclude l’onorevole Fontana.

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