Voto di scambio a Genova, a processo anche i fratelli Testa di Boltiere
L’INDAGINE. Rinviati a giudizio i due gemelli di Boltiere, esponenti di Forza Italia, con l’accusa di voto di scambio con l’aggravante mafiosa. «Accuse infondate».
L’INDAGINE. Rinviati a giudizio i due gemelli di Boltiere, esponenti di Forza Italia, con l’accusa di voto di scambio con l’aggravante mafiosa. «Accuse infondate».
LA RECENSIONE. Il Libro dell’Anno Treccani registra i neologismi divenuti d’uso corrente. Termini presi dall’inglese come brat e dissing, il latinesco del barattellum dai lavori parlamentari. Tra le curiosità il fuffa guru e vacansia.
ITALIA. E adesso si tirano le somme. In Liguria, vincitori e vinti alle prese con un risultato politico-amministrativo che ha quasi dell’incredibile tanto era inatteso. E che potrebbe anticiparne altri di eguale segno. Ha vinto Marco Bucci, sindaco di centrodestra di Genova.
ITALIA. Per capire lo stato dei rapporti tra Salvini e Tajani, basta rileggersi il commento del leader della Lega a quanto detto dal suo collega vice premier a proposito della vittoria dell’estrema destra in Austria, e cioè che bisogna bloccare «ogni rigurgito neonazista» e che nessuno accordo deve essere fatto con il partito di Herbert Kickl per formare il governo di Vienna.
ITALIA. E ora la Liguria tornerà a votare: Giovanni Toti, dopo una resistenza (ai domiciliari) durata 80 giorni, alla fine ha mollato la presa e si è deciso alle dimissioni.
ITALIA. Le recenti vicende giudiziarie che hanno riguardato esponenti politici di primo piano come è il caso del presidente della Liguria Giovanni Toti, del ministro del Turismo Daniela Santanchè, del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e di un suo assessore in particolare, hanno ancora una volta posto all’attenzione dell’opinione pubblica il tema dell’integrità morale quale prerequisito essenzia…
CASO TOTI. Indagato per voto di scambio aggravato dall’aver agevolato la mafia Testa aveva l’obbligo di dimora nel solo comune di Boltiere, mentre adesso potrà stare in tutta la provincia di Bergamo per motivi di salute.
ITALIA. Più si allungano i tempi degli arresti domiciliari di Giovanni Toti più le dimissioni da governatore della Regione Liguria diventano probabili.
ITALIA. È la seconda volta nella storia repubblicana che in Liguria viene arrestato il presidente della Regione. Successe agli albori di Tangentopoli, primi anni Novanta, con il socialista Alberto Teardo che fu fulminato all’istante dalle parole roventi di Sandro Pertini, allora Presidente della Repubblica.
IL RISVOLTO BERGAMASCO. I due gemelli accusati di corruzione elettorale. Disposto l’obbligo di dimora, Forza Italia li ha sospesi. Sorte: «Fiduciosi che dimostreranno la loro estraneità».
L’INCHIESTA. Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti coinvolto in un’inchiesta su concessioni portuali e finanziamenti elettorali. Nella lista degli indagati anche i fratelli Arturo Angelo Testa e Italo Maurizio Testa, domiciliati a Boltiere.
IL VOTO. Non c’è appuntamento elettorale, anche di dimensioni esigue, che non susciti nei partiti delle fibrillazioni. Non ci sarà dunque da sorprenderci delle polemiche insorte alla vigilia del voto di quest’oggi. Ci siamo abituati.
(ANSA) - FIRENZE, 10 OTT - La manager fiorentina Gaia Checcucci è stata nominata nuovo Segretario generale dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino Settentrionale. Per Gaia Checcucci è un ritorno a Firenze dove in precedenza era stata segretario dell'Autorità di bacino …
(ANSA) - FIRENZE, 13 SET - Sul rigassificatore di Piombino (Livorno) "mi pare che il presidente Giani sia stato molto chiaro. Ha chiesto innanzitutto che il rigassificatore abbia nel porto di Piombino un tempo limitato, in modo poi di realizzarlo …
Un’altra commessa prestigiosa che coinvolge la Vitali di Cisano: era stata annunciata nel dicembre scorso e ora vede l’avvio dei lavori preliminari. È il cantiere che darà nuova vita allo storico granaio di Genova dopo oltre 50 anni di abbandono.
Alcune Regioni in pressing. Sileri: o così o si cambino i parametri. Pd favorevole per gli eventi pubblici. No di Meloni e Salvini. Categorie divise.
Sale nei consensi anche il governatore lombardo Attilio Fontana, al decimo posto.
L’accordo in vigore dal 1° luglio. Cirio e Toti: «Così aiutiamo la campagna a non rallentare». Sono 679 i nuovi positivi, il tasso in lieve calo allo 0,3%.
Il Commissario per l’emergenza: «La Conferenza delle Regioni mi ha chiesto la possibilità di essere ancor più flessibile e dare la facoltà di fare in casi particolari la seconda dose in vacanza. Ho appena firmato la risposta: per la struttura va bene, ci organizzeremo e faremo gli opportuni bilanciamenti logistici delle dosi».
Un cambio di passo sulle norme che determinano i colori delle Regioni, per evitare i continui cambi, che leghi le decisioni a parametri più oggettivi e anche alla possibilità di indenizzi immediati alle singole categorie. Ecco le richieste delle Regioni al governo.