Sabato 21 Giugno 2014

Incontro Forza Italia, Gelmini:
«Ora si torna a lavorare per vincere»

La riunione di Forza Italia

Si è svolta nella mattinata di sabato 21 giugno, presso la sede provinciale di Forza Italia una riunione avente ad oggetto l’analisi del voto, che ha coinvolto quadri ed eletti del movimento azzurro provinciale. I lavori sono stati conclusi dagli interventi dalla Coordinatrice Regionale On. Mariastella Gelmini e il neo Eurodeputato nonché Consigliere Politico del Presidente Berlusconi, Giovanni Toti.

Nel corso del suo intervento la Coordinatrice Regionale di Forza Italia ha affermato: «A Bergamo ho visto grande impegno nel corso di tutta la campagna elettorale. Ci abbiamo creduto fino all’ultimo e abbiamo dato il massimo. Il Berlusconismo è ancora radicato nel Paese e c’è grande aspettativa nei nostri confronti. Dobbiamo rilanciare i contenuti, i programmi e l’identità di Forza Italia, dobbiamo trovare una formula per fare le riforme ed essere battaglieri in quelle fondamentali di stampo economico. Oggi è prioritario costruire un’offerta di governo di centrodestra che deve produrre proposte importanti, combattere battaglie riconoscibili di fronte alle promesse non mantenute di Matteo Renzi e formare nuovi protagonisti pronti ad essere il rinnovamento». In chiusura ha poi confermato la decisione di rinnovare fin da subito i Coordinamenti Comunali laddove c’è condivisione e unitarietà intorno al Partito.

«In campagna elettorale abbiamo difeso la nostra storia, ora dobbiamo ricostruire il nostro futuro» ha detto durante il suo intervento l’europarlamentare Giovanni Toti, «al di là dei singoli risultati, possiamo dire che siamo ancora il primo partito del centrodestra. C’è un partito che ha tenuto e che ha retto, non era scontato: c’era chi voleva vederci ridimensionati, ed è rimasto deluso”. “Il partito a Bergamo c’è, ora dobbiamo dire ai nostri elettori quali sono i nostri obiettivi e quali sono le nostre proposte per i prossimi cinque anni. Da dove partiamo? Siamo partiti da un uomo solo al comando, ora dobbiamo ripartire dal basso, dalle città, dalla nostra classe dirigente locale, producendo idee e prospettive da indicare ai cittadini».

Alla riunione presieduta dal Coordinatore provinciale di Forza Italia Bergamo, Alessandro Sorte, sono intervenuti i parlamentari Gregorio Fontana, Enrico Piccinelli, Marco Pagnoncelli e la vice coordinatrice Provinciale Alessandra Gallone.

La riunione è stata aperta dal coordinatore Provinciale Alessandro Sorte, il quale dopo una breve analisi dei risultati elettorali ha ringraziato tutti coloro che si sono impegnati in questa campagna elettorale:«È stata una campagna elettorale durissima, in cui i nostri candidati hanno fatto la differenza. Forza Italia in provincia di Bergamo, per la prima volta, è allo stesso livello di percentuale della media regionale. A differenza del PD poi, il gap tra elezioni europee ed elezioni comunali è minimo e – con orgoglio – posso affermare che in città di Bergamo siamo il primo partito del centrodestra. Il grande problema da combattere tuttavia resta l’astensionismo: il nostro primo impegno sarà dunque recuperare il consenso di tutti coloro che provano disaffezione nei confronti della politica e di chi amministra la cosa pubblica, tornando a lavorare con costanza sul territorio, anche grazie all’elezione di Coordinatori Comunali. Chiudo ribadendo che il nostro alleato naturale è e resterà la Lega Nord, con cui è necessario instaurare l’asse del nord».

«Abbiamo subito un trend nazionale che ha favorito il Pd e Matteo Renzi, tuttavia si deve riconoscere che abbiamo tenuto aperto un confronto fino all’ultimo giorno di elezioni. In tutti i comuni sia al primo turno che al ballottaggio noi c’eravamo e siamo stati protagonisti” commenta Gregorio Fontana, parlamentare bergamasco di Forza Italia. “Il merito va ovviamente a tutti coloro che si sono impegnati, eletti e non. Il nostro partito a livello locale ha rivendicato un ruolo di primo piano nel centrodestra: Bergamo è sicuramente sopra la media sia regionale che nazionale. Occorre - conclude Fontana - lavorare per una prospettiva che privilegi l’unità del centrodestra, l’apertura a nuove energie e un più capillare radicamento sul territorio in sintonia con le esigenze degli elettori».

© riproduzione riservata