Domenica 16 Marzo 2014

Investe in auto due carabinieri

Arrestato 22enne a Caravaggio

Una gazzella dei carabinieri

Ha investito in auto due carabinieri che lo avevano fermato nel corso di un controllo antidroga, ma un terzo militare ha sparato a una gomma dell’auto, costringendolo a scendere dalla vettura. Alla fine un uomo di 22 anni, marocchino, già condannato per spaccio di droga, è stato bloccato e arrestato.

L’episodio si è verificato sabato 15 marzo a Caravaggio, nella Bassa bergamasca. In azione i carabinieri della compagnia di Crema, che erano giunti nella cittadina bergamasca nel corso di un operazione antidroga, pedinando un tossicodipendente cremasco.

Sono state anche sequestrate 12 palline di cocaina da un pacchetto buttato dall’immigrato fuori dall’auto durante la fuga. I due carabinieri feriti non sono gravi: sono stati medicati al Pronto soccorso dell’ospedale di Crema.

Per fortuna l’auto del nordafricano era appena ripartita e non andava a forte velocità. I loro colleghi hanno perquisito la casa di Ciserano dove viveva il marocchino e dove la madre del 22enne e la sorella si sono liberate di altra droga, gettandola nel water. Entrambe sono state indagate per favoreggiamento.

Ha investito in auto due carabinieri che lo avevano fermato nel corso di un controllo antidroga, ma un terzo militare ha sparato a una gomma dell’auto, costringendolo a scendere dalla vettura. Alla fine un uomo di 22 anni, marocchino, già condannato per spaccio di droga, è stato bloccato e arrestato. L’episodio si è verificato ieri a Caravaggio, nella Bassa bergamasca.

In azione i carabinieri della compagnia di Crema, che erano giunti nella cittadina bergamasca nel corso di un operazione antidroga, pedinando un tossicodipendente cremasco. Sono state anche sequestrate 12 palline di cocaina da un pacchetto buttato dall’immigrato fuori dall’auto durante la fuga.

I due carabinieri feriti non sono gravi: sono stati medicati al Pronto soccorso dell’ospedale di Crema. Per fortuna l’auto del nordafricano era appena ripartita e non andava a forte velocità. I loro colleghi hanno perquisito la casa di Ciserano dove viveva il marocchino e dove la moglie e una figlia maggiorenne si sono liberate di altra droga, gettandola nel water.

Dagli accertamenti è emerso che il ventiduenne marocchino era già stato condannato in primo grado, lo scorso gennaio, per spaccio di droga, ma era ancora in libertà perché in attesa dell’esecutività della sentenza. I carabinieri che lo hanno fermato erano in borghese, perché impegnati nel servizio antidroga che, da Crema, li aveva portati a Caravaggio pedinando un noto tossicodipendente. A sparare alla gomma della vettura del nordafricano è stato uno dei due militari pochi attimi prima di essere investito con il collega, mentre il terzo carabiniere ha recuperato l’auto civetta per inseguire l’extracomunitario in fuga. Il giovane è stato arrestato con le accuse di detenzione di droga a fini di spaccio, resistenza aggravata e spaccio. Indagate a piede libero per favoreggiamento in questi reati anche la madre e una sorella del marocchino (e non moglie e figlia come sembrava in un primo momento) per aver cercato di impedire ai carabinieri di perquisire la loro casa.

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