Primari emeriti, Bergamo ringrazia
I premi consegnati dagli ex allievi

La città non ha voluto mancare alla celebrazione del «suo» ospedale: c’era la folla delle grandi occasioni martedì sera, nella sala Oggioni del Centro congressi, per la consegna del titolo di Primari emeriti a sette grandi «nomi» della medicina che hanno lavorato all’ospedale cittadino.

La città non ha voluto mancare alla celebrazione del «suo» ospedale: c’era la folla delle grandi occasioni martedì sera, nella sala Oggioni del Centro congressi, per la consegna del titolo di Primari emeriti a sette grandi «nomi» della medicina che hanno lavorato all’ospedale cittadino.

E sono stati chiamati proprio gli ex allievi, oggi maestri a loro volta, a premiare le sette figure della medicine individuate come primari emeriti, ovvero : Tiziano Barbui, Valentino Cassinari, Ugo Felci, Giorgio Invernizzi, Giuseppe Locatelli, Mario Maritano, Antonio Mazzoni.

Sul palco - dopo il benvenuto musicale della musica degli allievi Michela Podera (flauto), Davide D’Agostino (oboe), Camilla Di Pilato (fagotto), dell’Istituto musicale superiore «Gaetano Donizetti» – con il direttore generale Carlo Nicora, l’assessore regionale alla Salute Mario Mantovani e il presentatore Roberto Pacchetti, giornalista Rai, non c’erano però tutti e sette i primari emeriti. Assenti il cardiologo Giorgio Invernizzi - ed è stato il suo allievo Angelo Casari a raccontare il suo maestro, mentre il riconoscimento è stato ritirato dalla figlia Giovanna) - e Valentino Cassinari, celebrato dal suo allievo Francesco Biroli, già direttore della neurochirurgia e del dipartimento di neuroscienze e oggi componente del Comitato scientifico della From, Fondazione di ricerca Ospedale Maggiore, mentre il riconoscimento è stato ritirato da Giovanni, il figlio di Cassinari.

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