«Ridisegnare i confini della città»
Il libro dell’assessore Callioni

«Ridisegnare i confini della città» è un agile volume che racconta di una sfida vinta negli anni della crisi etica, morale e sociale che stiamo ancora vivendo. È curato da Leonio Callioni, assessore alle Politiche sociali del Comune di Bergamo.

«Ridisegnare i confini della città» Il libro dell’assessore Callioni
Leonio Callioni assessore alle Politiche sociali del Comune di Bergamo

«Ridisegnare i confini della città» è un agile volume che racconta di una sfida vinta negli anni della crisi etica, morale e sociale che stiamo ancora vivendo. Curato da Leonio Callioni, assessore alle Politiche sociali del Comune di Bergamo e presidente del Consiglio dei Sindaci dell’Asl di Bergamo, il volume si avvale dei contributi di professionisti e collaboratori del Comune oltre che del professor Giuseppe Bertagna, ordinario di Pedagogia, direttore del Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università di Bergamo e coordinatore della Scuola Internazionale di Dottorato in Formazione della persona e mercato del lavoro.

La sfida vinta sta nella valorizzazione di alleanze che permettono di affrontare la crisi e di gestirne le ricadute sulle persone e le famiglie più fragili. Il riferimento è all’alleanza fra Comune e Università, luogo di elaborazione del pensiero che indaga, verifica e guida la sperimentazione dei progetti, e all’alleanza fra Comune e società civile rappresentata dal Terzo settore, dal mondo del volontariato, dalle famiglie e dalle persone stesse per le quali i servizi sono pensati e offerti.

Che sia possibile e che questa sia la sola strada per costruire una società più giusta, solidale, sussidiaria è quanto si propone di dimostrare questo volume che è però prima di tutto un «rendere conto» a chi ha affidato, per un certo tempo, un mandato amministrativo, cioè i cittadini. Un rendere conto che è, per un amministratore locale, un dovere. Callioni cerca nel contempo di dare una risposta alla domanda: Cosa è la politica vissuta da un amministratore locale oggi? E afferma: «Fare politica significa attivare soprattutto l’occhio interiore, cercare ogni volta dentro di sé la ragione dell’incontro con un’altra persona, con un gruppo, con una comunità, con gli enti che operano nel Terzo settore, e verificare se esiste la possibilità di costruire insieme un pezzo di cammino sociale. È cercare di comporre ogni giorno un mosaico di relazioni, incontri, scontri, difficoltà, norme, leggi. Un mosaico che al termine offre la lettura di un nuovo modo di essere donne e uomini fra altre donne e uomini, essere cioè società».

Il volume, edito dalla Casa editrice Studium, verrà ufficialmente presentato martedì pomeriggio, 6 maggio, alle ore 17, nella sala Galeotti dell’Università di Bergamo, in via dei Caniana 2, a Bergamo (come da link allegato). Il dibattito, moderato dal giornalista Andrea Valesini, sarà introdotto dalla dott.ssa Rita Finco, pedagogista. Sono previsti gli interventi del prof. Giuseppe Bertagna (Università di Bergamo), di Giuseppe Guerini (presidente Confcooperative Bergamo) e del curatore del volume, Leonio Callioni.

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