Venerdì 14 Ottobre 2011

Denis si candida per l'Udinese:
«Sono pronto e riposato»

German Denis si candida per un posto da titolare. Non sembra esserci viaggio intercontinentale che tenga per il carro armato atalantino, felicissimo di essere ritornato ad indossare la camiseta dell'Albiceleste. «Volevo la Nazionale, per me è importantissima e sono stato felicissimo di esserci tornato, ritrovando tante stelle - ha affermato l'attaccante argentino -. I miei compagni, Messi compreso, mi hanno chiesto dell'Atalanta, soprattutto non capivano perché siamo dovuti partire da -6 e gliel'ho dovuto spiegare. In Argentina il campionato italiano è uno dei più visti e tutti sanno quello che Denis e l'Atalanta stanno facendo di buono».

Contro l'Udinese, sua ex squadra, German Denis vuole esserci a tutti i costi, riposato dopo la trasferta in Sud America: «Sono pronto e riposato, mancano ancora due giorni e sto bene. Penso a continuare su questa strada. Sarà una partita speciale per me, da ex. Dobbiamo cercare di vincere come nelle altre gare e approfittare del momento in cui siamo, esclusa l'ultima partita. Voglio vincere, non penso ancora a cosa potrebbe succedere in caso di gol. Devo continuare su questa strada per portare la squadra alla salvezza. Adesso non penso al mio futuro, ma posso dire che lo vedo all'Atalanta».

Il giocatore classe 1981 è in prestito a Bergamo da Udine, la cui squadra è capitanata dall'attaccante Antonio Di Natale, pericolo numero per il prossimo incontro. «Ho trovato una piazza più calda, dove il calcio si sente molto, anche se a Udine mi sono trovato benissimo. Oggi sto bene qua. L'anno scorso l'infortunio non mi ha permesso di esprimermi al massimo, ma non è una scusa: avevo davanti degli attaccanti fortissimi, anche se ho contribuito anche io a portare la squadra in alto. Ho fatto pochi gol, ma importanti. Di Natale sa farsi vedere nel momento giusto e dovremo stare attenti a non concedere spazi, perché davanti alla porta non sbaglia mai».

Sarà una sfida speciale quella tra Denis e il portiere bianconero Handanovic, giocatore emergente della Serie A: «Il pericolo è l'Udinese, non i singoli - ha concluso -. Non ti lasciano spazi. Dobbiamo essere aggressivi e non lasciarli giocare, visto che sono una squadra a cui piace farlo, non lasciando spazi sugli esterni. Handanovic è un gran portiere: se continua così la chiamata di una grande sarà scontata. Se ci fosse un rigore lo tirerei, anche se mi conosce ed è bravissimo a pararli. L'anno scorso ne ha parati 3 o 4, ma basta essere sereni dagli undici metri: è importante centrare un angolo, basta che lui non vada dalla stessa direzione. Avrà difetti anche lui, ma li tengo per me».

Simone Masper

fa.tinaglia

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