Sicurezza e legalità, giovani schierati «on the road»: nei panni della Polizia locale di Bergamo

È l’accordo di collaborazione siglato nella mattinata di martedì 22 febbraio tra il Comando della Polizia locale di Bergamo e l’Associazione socio educativa Ragazzi On the road.

Giovani che educano giovani «on the road» nei panni degli agenti e delle istituzioni. È l’accordo di collaborazione siglato nella mattinata di martedì 22 febbraio tra il Comando della Polizia locale di Bergamo e l’Associazione socio educativa Ragazzi On the road. A sottoscriverlo il comandante Gabriella Messina, il presidente Egidio Provenzi alla presenza del vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Bergamo, Sergio Gandi.

«Accorciare le distanze», sviluppare e accrescere la consapevolezza delle regole e il senso civico nei ragazzi. Questi, in sintesi, gli obiettivi della convenzione sottoscritta nell’ambito del noto progetto di educazione alla strada e alla legalità nato proprio in Bergamasca che, come recita il nome stesso, porterà «on the road» per due weekend (20-21-22 maggio e 10-11-12 giugno) quattro teenager volontari, dai 17 ai 20 anni, della città.

Essi vivranno un progetto unico nel suo genere in Italia – giunto al suo 15esimo anno di attività, dopo essersi espanso con crescente interesse in Lombardia – scaturito lungo le strade della Valle Seriana, sull’ennesimo incidente, dall’incontro e dalla sensibilità di un agente di Polizia locale, Giuseppe Fuschino, e il giornalista (oggi vicepresidente dell’associazione) Alessandro Invernici - fondatore dell’Associazione e ideatore del format educativo - anch’esso presente alla stipula dell’ importante accordo.

L’educazione stradale per i giovanissimi

I «ragazzi on the road» di Bergamo avranno la possibilità di vivere sul campo affiancando la Polizia locale di Bergamo, il suo comandante, e anche del vicesindaco e assessore alla Sicurezza in un percorso di sensibilizzazione sui pericoli e le loro conseguenze che si corrono in strada e non solo. Un’esperienza concreta, vissuta dall’altra parte, per capire e comprendere l’importanza di una guida consapevole, del «servizio» alla comunità, il rispetto delle regole e, in particolare, delle norme che disciplinano il Codice della strada.

Sensibilità e attenzione che non sono mai mancate al Comando della Polizia locale di Bergamo verso la prevenzione, l’impegno e la dedizione dimostrati anche in occasione dell’emergenza epidemiologica Covid-19, con attività di supporto alla popolazione e di controllo del territorio.

«L’attività della Polizia locale e dell’Amministrazione sulle strade ha tantissime sfaccettature: facciamo davvero tantissimo per prevenire – e non solo per reprimere- comportamenti non corretti lungo le nostre strade e credo che avvicinare i giovani al lavoro quotidiano della Polizia locale e delle Istituzioni sia un’iniziativa particolarmente importante e significativa, che migliora e rafforza l’educazione civica e stradale della nostra Comunità» ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Bergamo, Sergio Gandi.

La convenzione con il Comune di Bergamo

«La convenzione sottoscritta in data odierna con il Comando della Polizia locale di Bergamo, che ringrazio nella persona del Comandante e dell’Assessore, assume particolare rilievo per la nostra Associazione socio educativa Ragazzi On the road che ha sede in città» dichiara il presidente Egidio Provenzi. «È un vanto e un orgoglio poter tornare a operare nel capoluogo per la prevenzione delle nuove generazioni, a fianco degli agenti di Bergamo, dopo oltre un decennio dalla prima edizione che nel 2010 aveva visto, in pieno centro, schierati ragazzi e autorità in una speciale e indimenticabile notte di prevenzione e sensibilizzazione. Il progetto, che quest’anno compirà 15 anni, nel frattempo si è espanso oltre la Bergamasca, nelle province di Brescia, Milano, Sondrio, riscuotendo crescente interesse tra giovani e istituzioni».

«Insegnare ai giovani l’importanza del rispetto della vita infondendo loro senso civico e consapevolezza in modo concreto è la nostra mission» ha aggiunto Alessandro Invernici che non ha nascosto la soddisfazione per l’accordo raggiunto con il Comune di Bergamo ed il risultato ottenuto, in Lombardia, dopo questi quindici anni di attività: «Oltre 750 i ragazzi educati “on the road”, e c’è chi di loro oggi è divenuto agente, carabiniere, medico, soccorritore e continua a collaborare con l’Associazione per trasmettere ai propri coetanei quanto vissuto sulla propria pelle».

Il ricordo di Isac Trivella, vittima della strada

Un particolare e commosso pensiero, nel corso della Conferenza stampa di stamane, è andato all’ultima giovanissima vittima di un incidente stradale in città: Isac Trivella, morto in moto a soli 17 anni lo scorso 26 agosto ad un incrocio nel quartiere di Monterosso.

«Ricordo ancora l’abbraccio spontaneo dell’ufficiale di Polizia Locale agli amici di Isac, il giorno successivo la tragedia, proprio su quell’incrocio» ha raccontato Invernici. «Sono fiero e lusingato che il coordinatore del progetto “Weekend On the road” a Bergamo sia proprio il commissario Delfino Magliano, responsabile del servizio di pronto intervento e protezione civile del Comando. Sarebbe altamente significativo che uno di questi ragazzi possa vivere il progetto, che proponiamo, anche in suo ricordo. Da qui vogliamo ripartire, con e per i ragazzi, al fine di prevenire tali drammi».

I giovani residenti in città che volessero prendere parte al progetto dei due «weekend on the road» possono inviare una mail a [email protected] entro il prossimo 15 marzo. Ulteriori informazioni attraverso il sito www.ragazziontheroad.it.

Le attività intraprese dai protagonisti di questa edizione potranno essere seguite sui canali di comunicazione del Comune di Bergamo, così come sui profili social ufficiali dell’Associazione: Facebook «Ragazzi On The Road», Instagram @ragazziontheroad e sul canale YouTube Ragazzi OnTheRoad.

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