Economia / Bergamo Città
Mercoledì 11 Febbraio 2026
Badanti, nel bonus cambia il requisito sulla residenza
IL CONTRIBUTO. Stralciata l’obbligatorietà dei 5 anni in Lombardia. La misura sostiene le famiglie con un contratto per l’assistenza familiare.
Con l’abolizione (alla voce «requisiti») della residenza in Lombardia da almeno cinque anni, è stato rilanciato l’avviso regionale riguardante il «Bonus assistenti familiari». La misura si traduce nell’erogazione di un rimborso a fronte delle spese sostenute per le persone comunemente definite «badanti», iscritte in uno o più registri presenti presso gli Ambiti territoriali.
Chi richiede il beneficio è sempre l’intestatario del contratto che può essere: la persona assistita, con allegato il proprio Indicatore della situazione economica equivalente (Isee); oppure, il familiare per conto della persona assistita intestataria del contratto, ma impossibilitata a presentare la domanda (l’Isee di riferimento è quello della persona assistita); un familiare, anche non convivente (in questo caso l’Isee di riferimento è quello del familiare); il familiare che ricopre il ruolo di amministratore di sostegno/tutore; un amministratore di sostegno/tutore diverso dal familiare (l’Isee di riferimento è quello della persona assistita).
Come accedere al bonus
Per accedere al bonus, l’intestatario del contratto deve possedere i seguenti requisiti: se l’Isee è uguale o inferiore a 25mila euro, il tetto massimo di contributo riconoscibile, non superiore al 60% delle spese effettivamente sostenute per la retribuzione dell’assistente familiare, è pari a 2.400 euro; se l’Isee è compreso tra i 25mila ed i 35mila euro, il tetto massimo di contributo riconoscibile, non superiore al 60% delle spese effettivamente sostenute per la retribuzione dell’assistente familiare, si attesta a 2mila euro. Oltre a ciò deve esserci un contratto di lavoro, regolarmente registrato e in corso di validità, sottoscritto con un Assistente familiare iscritto in uno o più registri territoriali presenti presso gli Ambiti Territoriali. Qualora le spese effettivamente sostenute fossero inferiori al contributo previsto dal bando, lo stesso verrà comunque calcolato in base al 60% delle spese stesse.
Le domande online
Le domande devono essere presentate dai richiedenti obbligatoriamente in forma telematica, tramite la piattaforma regionale «Bandi online» (www.bandi.regione.lombardia.it), accedendo con una delle seguenti credenziali: Sistema pubblico di identità digitale (Spid: per chi ne fosse sprovvisto, lo può richiedere all’indirizzo www.spid.gov.it/richiedi-spid); Carta di identità elettronica (Cie); Carta nazionale/regionale dei servizi (Cns/Crs). Info nella sezione Bandi del sito regionale (www.regione.lombardia.it).
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