La crisi pesa sugli ambulanti: in cinque anni perse 383 attività

I dati Pesenti eletto nuovo presidente. Fiva: settore quasi cancellato dalla pandemia, più offerta e strumenti digitali per riconquistare la clientela.

La crisi pesa sugli ambulanti: in cinque anni perse 383 attività
In Bergamasca attive 2.021 imprese di commercio ambulante

Diego Pesenti è il nuovo presidente degli ambulanti di Fiva Confcommercio Bergamo. Vicepresidente dal 2007, Pesenti subentra a Mauro Dolci, scomparso tragicamente in un incidente stradale lo scorso maggio. L’assemblea annuale degli ambulanti è servita anche per fare il punto sul settore. In base ai dati camerali, al quarto trimestre 2021, le imprese attive in bergamasca sono 2.021, di cui 1.491 del settore non alimentare e 530 di quello alimentare. Negli ultimi 5 anni il numero è andato progressivamente calando, con un saldo negativo di 383 unità (- 15,9%). Ambulante nel settore dell’abbigliamento per bambini dal 1989, il neo presidente Diego Pesenti, originario di Madone, indica la strada da seguire per il rilancio del comparto. «Accolgo un’eredità impegnativa - ha sottolineato Diego Pesenti - perché conosco il grande spessore di chi mi ha preceduto, ma sono pronto a farlo con a fianco una squadra che ha lavorato molto per la categoria, monitorando la situazione dei mercati e delle fiere, un settore quasi cancellato dalla pandemia». «Assistiamo - aggiunge - ad un progressivo abbandono degli ambulanti, con una riduzione dell’offerta commerciale e un calo della clientela. Servono nuove strategie per conquistare i consumatori, anche attraverso soluzioni sperimentali, magari utilizzando gli strumenti digitali».

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