Per Giochi Preziosi sì agli ammortizzatori: negozio aperto a Bergamo

L’ACCORDO. Ai 135 dipendenti del gruppo Giochi Preziosi è stata garantita la cassa integrazione straordinaria fino al 31 dicembre 2026.

Nei giorni scorsi i sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs hanno raggiunto l’intesa al ministero del Lavoro dopo settimane di preoccupazione da parte degli addetti, comprese una decina di persone impiegate nel punto vendita di Bergamo, inaugurato ad ottobre 2023 in via XX Settembre, che al momento, però, rimane operativo e aperto al pubblico. «Il futuro del negozio di Bergamo resta ancora incerto purtroppo - spiega Nicholas Pezzè, segretario della Filcams di Bergamo -. Dal prossimo incontro con l’azienda del 29 aprile dovrebbero arrivare ulteriori comunicazioni circa eventuali chiusure che non sappiamo quali store riguarderanno».

L’ammortizzatore, spiegano i sindacati in una nota, è stato richiesto e concesso per cessazione dell’attività e copre i dipendenti coinvolti nel piano di chiusura della rete retail italiana delle due società del gruppo, Giochi Preziosi Store (88 dipendenti coinvolti) e Startrade (47). Le sospensioni potranno essere a zero ore o con riduzione oraria in funzione delle operazioni di chiusura delle attività commerciali. Le due realtà, infatti, hanno depositato il ricorso per l’accesso ad uno strumento di regolazione della crisi di gruppo e definito un piano che prevede la chiusura di tutti i punti vendita, ferma restando la possibilità di eventuali cessioni in presenza di manifestazioni di interesse da parte di terzi. «Nel contempo si proseguirà anche con azioni di politica attiva e percorsi di ricollocazione – concludono i sindacati -. A seguito del confronto avviato anche con il ministero delle Imprese è indispensabile proseguire il dialogo con l’azienda per ottenere piena trasparenza e monitorare gli sviluppi».

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