Attacco in Iran, è caos nei cieli. Stop ai voli: bergamaschi a terra
TRASPORTI. In 10 bloccati in India, in campo Sorte: primi rientri forse lunedì. Anche a Orio ricadute verso il Medio Oriente. Sanga: «Situazione delicata».
Caos sabato nei cieli, per l’improvviso attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran. Disagi anche per molti bergamaschi che erano in viaggio, con una situazione che resta incerta anche per i prossimi giorni.
Alle 4 di mattina si sarebbero dovuti imbarcare sul volo che li avrebbe riportati a casa dall’India, passando per Dubai. Ma i fatti in Medio Oriente hanno spinto la compagnia Emirates a cancellare volo e coincidenza. Così dieci bergamaschi si trovano bloccati a Bangalore, senza sapere quando potranno tornare a casa dopo una vacanza di una decina di giorni. Sabato a tarda ora si è saputo che un primo gruppo di quattro persone potrebbe rientrare con un volo lunedì, altre quattro martedì, mentre per altre due si stava ancora cercando una soluzione.
«Per questa notte la compagnia aerea ci ospita in albergo, ma non sappiamo quando potremo imbarcarci – spiegano – perché qui per tutte le destinazioni i voli sono fermi e dunque anche ipotizzare di raggiungere altri Stati diversi dagli Emirati e rientrare da lì in Italia sembra al momento non praticabile. L’aeroporto è pieno di passeggeri fermi e in attesa di comunicazioni. Grazie anche all’interessamento del deputato Alessandro Sorte, siamo in contatto con il consolato italiano, che si trova proprio qui a Bangalore».
I voli cancellati a Orio al Serio
Da Bangalore i bergamaschi avrebbero dovuto raggiungere Dubai e dagli Emirati tornare a Malpensa: ma lo spazio aereo a Dubai, uno degli snodi più importanti del mondo, è praticamente chiuso, così come le principali rotte aeree sono da sabato deviate proprio per evitare il Medio Oriente. Zona del mondo che è collegata anche con l’aeroporto di Orio al Serio grazie ad alcuni voli che hanno avuto ripercussioni per quanto sta accadendo: nello specifico, il volo operato da «Fly Dubai» è arrivato in mattinata da Dubai e non è rientrato la sera, com’era invece inizialmente previsto, così come il volo Israir da Tel Aviv (arrivato e non ripartito), mentre il volo da Amman di Ryanair è stato cancellato in andata e ritorno. Cancellati, anche i voli da e per Sharjah, sempre negli Emirati.
I voli cancellati domenica
Nella giornata di domenica 1° marzo nell’aeroporto di Orio sono stati cancellati due voli giornalieri Fly Dubai da e per Dubai e il volo di Air Arabia per l’aeroporto di Sharjah (sempre nell’area di Dubai).
Verosimilmente anche oggi accadrà lo stesso per le stesse destinazioni e non è possibile sapere, spiegano da Orio, quando la situazione si normalizzerà, dipendendo dagli scenari internazionali. «La situazione è certamente molto delicata per le vicende legate a questi interventi bellici – spiega il presidente di Sacbo Giovanni Sanga –: noi teniamo costantemente monitorata la situazione anche delle compagnie e seguiamo le loro indicazioni per cercare di avvisare e far presente ai passeggeri nel migliore dei modi possibili l’eventuale cancellazione di voli. È chiaro che, vista la situazione, dobbiamo tutti prestare un supplemento di attenzione».
Le agenzie di viaggio
Sul chi va là anche le agenzie viaggio di Bergamo. «Alcuni nostri clienti si erano presentati in aeroporto e sono stati mandati a casa: tre, in particolare, erano già sul volo, e sono stati fatti scendere – racconta Marco Garini, direttore di Ovet Viaggi –. Di gruppo attualmente all’estero in quelle zone per fortuna non ne abbiamo. Era prevista in settimana una partenza di una quarantina di bergamaschi per la Giordania, ma hanno rinunciato. È un periodo delicato perché è la partenza della stagione e non sappiamo come la situazione si evolverà». Francesco Del Vecchio, di Viaggi Lorandi, aggiunge: «Per fortuna tutti i nostri clienti sono già rientrati dal Medio Oriente. Un passeggero diretto in Vietnam con Qatar Airways è bloccato a Roma senza poter partire anche con compagnie diverse: stiamo tenendo monitorata la situazione».
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