Viaggi, guerre e rincari spingono i bergamaschi verso il Nord e l’Oriente
LE METE DEL 2026 . La crisi internazionale condiziona le scelte. Si punta su Norvegia, Islanda, Cina e Giappone. Le agenzie: «Preferite le mete lontane dai conflitti».
LE METE DEL 2026 . La crisi internazionale condiziona le scelte. Si punta su Norvegia, Islanda, Cina e Giappone. Le agenzie: «Preferite le mete lontane dai conflitti».
LA PROPOSTA DIOCESANA. Il viaggio, accompagnato da monsignor Pelucchi, toccherà anche La Vernae Cascia: già cento iscritti.
DALLE AGENZIE VIAGGI. Alcune disdette per il periodo pasquale. In calo le prenotazioni per le località del Medio Oriente. «C’è voglia di viaggiare, si attendono notizie positive».
TRASPORTI. In 10 bloccati in India, in campo Sorte: primi rientri forse lunedì. Anche a Orio ricadute verso il Medio Oriente. Sanga: «Situazione delicata».
IL VIAGGIO. Dopo due anni e mezzo di stop forzato la Diocesi di Bergamo ripropone il pellegrinaggio, dal 14 al 21 maggio. Don Della Giovanna: «Esperienza di fede profonda». Garini: «Itinerario sicuro». Morosini: «Vicini alle comunità».
SOTTO IL MONTE. Il santuario dà il via al progetto, che prenderà forma con la raccolta di pietre provenienti dai luoghi del Pontefice: si parte da Assisi il 4 ottobre, con un pellegrinaggio.
LE PROPOSTE. Il 12 luglio viaggio in giornata in Frecciarossa. Sempre a luglio dal 7 al 13 le tappe pugliesi e romane con il Vescovo Beschi. A settembre la Bulgaria di Papa Giovanni.
IL PROGRAMMA. Una serie di opportunità per vivere a pieno l’Anno Santo. Dal 7 al 13 luglio il pellegrinaggio diocesano tra Abruzzo, Puglia, Basilicata e Lazio insieme a monsignor Beschi. Trasferte a Roma anche di un weekend o in giornata in treno.
Da fine settembre riprende il cammino verso i luoghi della fede. «Un segno di speranza». Con Ovet tre giorni sulle orme di San Paolo e in ottobre una giornata nella terra di Santa Bernadette.