Cronaca / Bergamo Città
Mercoledì 07 Gennaio 2026
Bergamo, ancora ladri in viale Vittorio Emanuele: casa a soqquadro
IL TENTATO COLPO. Martedì 6 gennaio intorno alle 13 ennesimo allarme in centro. L’effrazione in un’abitazione al civico 88: furto sventato dal rientro della proprietaria.
Non accenna a fermarsi la raffica di furti che sta colpendo il centralissimo viale Vittorio Emanuele, a Bergamo. Martedì pomeriggio 6 gennaio, intorno alle 13, si è verificata una nuova intrusione, nell’abitazione al civico 88, all’interno di una porzione di via privata, sotto il viale delle Mura.
La donna ha dichiarato che il ladro «acrobata» non è riuscito a scendere al piano inferiore, perché, allertato dal rumore del suo rientro, si sarebbe messo in fuga
La proprietaria, al momento dell’effrazione, era fuori per alcune commissioni e nella proprietà, fino a pochi istanti prima, stava lavorando il suo giardiniere, che «ha notato una persona sconosciuta aggirarsi davanti al portone d’ingresso». Il malvivente, una volta concluso il lavoro del giardiniere, si è introdotto in casa «sfruttando l’appoggio di una grata, che gli ha permesso di arrampicarsi fino al balcone del secondo piano e rompere il vetro della porta finestra». Nulla di valore è stato preso, ma «la casa è stata messa a soqquadro». La donna ha dichiarato che il ladro «acrobata» non è riuscito a scendere al piano inferiore, perché, allertato dal rumore del suo rientro, si sarebbe messo in fuga. Un altro abitante del quartiere avrebbe notato i movimenti sospetti «di due persone, quasi certamente di origine sudamericane e tutte vestite di nero», viste da vicino tanto da poterle identificare.
La sequenza di furti sta allarmando gli abitanti del quartiere, le cui case sono «quasi tutte già provviste di videocamere», ma dopo questa raffica si sta valutando «l’installazione di un impianto di videosorveglianza all’inizio della via privata».
Un altro abitante del quartiere avrebbe notato i movimenti sospetti «di due persone, quasi certamente di origine sudamericane e tutte vestite di nero», viste da vicino tanto da poterle identificare
I casi precedenti
Intanto le forze dell’ordine sono al lavoro per risalire al responsabile del tentato furto, anche visionando i filmati delle videocamere di sorveglianza delle case vicine. Quella di martedì è solo l’ultima vicenda di una serie, iniziata il 14 novembre con il furto a casa dell’imprenditore Alberto Perolari, e proseguita con gli episodi del 6 dicembre nella villa di Carlo Jannone, e della vigilia di Natale, quando un uomo è stato sorpreso a scavalcare il cancello di un’abitazione.
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