E-Brt, nuovi semafori e attraversamenti più visibili prima dell’inizio della scuola

I LAVORI. Atb interviene sulla rotatoria a Dalmine sopra la Sp 470 sui cicli semaforici, sulla segnaletica pedonale e sugli specchi lungo la Sp 525.

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In vista dell’aumento della circolazione legato all’inizio dell’anno scolastico, Atb ha comunicato di aver avviato una serie di verifiche e interventi lungo il tracciato della e-Brt, il nuovo sistema di trasporto su gomma che collega Verdellino, Dalmine e Bergamo. Le attività rientrano nel piano di monitoraggio ed efficientamento dell’infrastruttura e puntano a migliorare la sicurezza per utenti della strada e autisti. Il servizio, entrato nella sua prima fase di esercizio, ha già trasportato oltre 40mila passeggeri. La ripresa a pieno regime di scuole e attività rappresenterà - secondo l’azienda - un banco di prova sia per la nuova linea sia per il suo impatto sulla viabilità.

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Nuovi semafori alla rotatoria TecnoMat

Uno degli interventi principali riguarda la rotatoria TecnoMat (sopra la provinciale 470) di Dalmine dove in queste settimane si sono segnalati episodi critici per la viabilità . Sono in fase di installazione i primi due dei quattro nuovi impianti semaforici previsti all’esterno della rotatoria, con scavi, posa dei cavi e collegamento alla rete elettrica. L’attivazione è prevista venerdì 11 settembre. I nuovi semafori consentiranno di gestire in modo indipendente l’avvicinamento alla rotatoria e di controllare meglio i flussi. Gli altri due impianti, previsti all’interno della rotatoria con funzione di sicurezza e gestione delle eventuali emergenze, saranno installati entro il 22 settembre.

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Attraversamenti pedonali e semafori

Nel Comune di Bergamo è inoltre in corso il ripasso della segnaletica orizzontale in prossimità di 30 attraversamenti pedonali. Viene utilizzata una vernice bicomponente, più resistente nel tempo, per migliorare la visibilità. L’intervento sarà successivamente esteso all’intero tracciato. Prosegue anche l’ottimizzazione dei cicli semaforici attraverso la regolazione di tempi e fasi di funzionamento, in particolare in via Bonomelli e via San Giorgio (sempre tra i punti dove si registrano i maggiori rallentamenti).

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Sulla strada provinciale 525 è invece in corso una verifica sistematica degli specchi stradali, soprattutto in corrispondenza delle uscite carrabili. Il numero complessivo passerà da 16 a 45, con controlli anche sull’orientamento per migliorare la visibilità reciproca tra veicoli, ciclisti e pedoni. Atb mantiene inoltre un coordinamento costante con la direzione lavori e con il partner tecnologico Leonardo per gli interventi sugli impianti semaforici e l’adeguamento del sistema sulla base dei riscontri raccolti sul campo.

Pavone: «Non tutto si può risolvere istantaneamente»

«L’avvio di una infrastruttura tecnologica come l’e-Brt e le modifiche alla viabilità cittadina hanno creato disagi ai cittadini dei comuni interessati dal tracciato, modificandone comportamenti e abitudini», ha dichiarato Vito Pavone, dirigente Area Mobilità di Atb

Mobilità. «In queste settimane abbiamo lavorato incessantemente e in stretta collaborazione con la direzione lavori, con le amministrazioni comunali e con i partner tecnologici per ottimizzare i sistemi informativi e per trovare soluzioni alle problematiche che si sono di volta in volta presentate con l’avvio del servizio. Non tutto si può risolvere istantaneamente. I sistemi richiedono mesi in attività per poter essere programmati in maniera ottimale».

Pavone sottolinea che gli interventi vengono programmati anche sulla base delle segnalazioni «di cittadini, clienti del servizio, amministrazioni e mezzi di informazione».

Zamboni: «Una sfida che avviene per tappe»

«Il nostro obiettivo è quello di fornire ai cittadini un servizio di mobilità efficiente, rapido e capillare», ha aggiunto Federico Zamboni, direttore di Esercizio di Atb Servizi. «Al centro di questo servizio vi sono i nostri 277 autisti ai quali si affidano quotidianamente oltre 70mila passeggeri».

Atb ha condiviso con gli autisti gli interventi già realizzati e quelli programmati per migliorare le condizioni di esercizio. «L’avvio di un nuovo sistema tecnologico è una sfida che coinvolge tutti, avviene per tappe e continui miglioramenti. In questa fase abbiamo chiesto ai colleghi impegnati su tutti i servizi di prestare un’attenzione ancora maggiore agli altri utenti della strada e a continuare a segnalarci tempestivamente ulteriori aree di miglioramento dell’e-Brt».

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