(Foto di colleoni)
SULLA STRADA. Da domenica è d’obbligo. La Motorizzazione: «In linea con le richieste, nessun intoppo». La polizia locale ha controllato 25 mezzi: solo 9 quelli in regola, 8 sanzionati perché senza casco.
Lettura 2 min.C’è chi si giustifica dicendo di non averlo ancora fisicamente attaccato al monopattino, ma giura di averlo con sé, chi sostiene di averlo «prenotato» ma ancora non ritirato alla Motorizzazione – «ma tanto comunque ho qui la richiesta e non possono certo sanzionarmi», spiega – e chi, invece, senza mezzi termini, ammette che non lo richiederà mai: «Tanto, figuriamoci se mi multano». Il famigerato «targhino» per i monopattini, domenica, è ufficialmente un obbligo di legge.
Ma girando per la città, dal centro alla periferia, era facile incrociare chi si è messo in regola così come chi, invece, la targhetta di cinque centimetri per sei (con tre numeri e tre lettere e il loro del ministero) non l’aveva ancora esposta. Rischiando, questi ultimi, multe tra i cento e i quattrocento euro. «Finora abbiamo assegnato quasi trecento contrassegni per monopattini e siamo assolutamente nei tempi – spiega il direttore della Motorizzazione, Vincenzo Valenti –: potrebbe essere che qualcuno non l’abbia ancora ritirato, ma non ci risultano particolari ritardi. In questi giorni le pratiche arrivate agli uffici sono state tutte portate regolarmente avanti. Chi è in attesa, probabilmente lo riceverà comunque nel giro di qualche giorno».
Del resto le multe vanno dai cento ai quattrocento euro. E i controlli sono già scattati. Trascorsa un minimo, domenica, di quella «tolleranza non scritta» che già aveva caratterizzato altre novità del Codice della strada nelle prime ore dall’introduzione, fatte più di informazione che di repressione (come nel caso dell’obbligo del caschetto, sempre per chi guida i monopattini), lunedì sono scattati i controlli e le prime multe. Sei, per la precisione, per la mancanza del contrassegno – con sanzioni da cento euro ciascuna – e ulteriori 8 per la mancanza del caschetto protettivo (omissione che prevede multe tra i 50 e i 250 euro).
In tutto gli agenti della polizia locale hanno fermato e controllato 25 conducenti di monopattino: quelli totalmente in regola, tra targhino e caschetto, erano soltanto 9. Nei prossimi giorni l’atteggiamento delle forze di polizia diventerà ancora più rigoroso per chi non avrà dotato il proprio mezzo della targa così come per chi gira senza il caschetto.
Il contrassegno realizzato dalla Zecca dello Stato costa 8,66 euro, cui si aggiungono l’imposta di bollo e i diritti di motorizzazione, per un totale che si aggira tra i 33 e i 35 euro. La targhetta non è collegata al mezzo ma al proprietario, tramite il codice fiscale
Il contrassegno realizzato dalla Zecca dello Stato costa 8,66 euro, cui si aggiungono l’imposta di bollo e i diritti di motorizzazione, per un totale che si aggira tra i 33 e i 35 euro. La targhetta non è collegata al mezzo ma al proprietario, tramite il codice fiscale. «Proseguiremo anche nei prossimi giorni con i controlli – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni – perché ne va della sicurezza di chi frequenta la strada e purtroppo i monopattini causano incidenti e circolano anche sui marciapiedi, con rischi per tutti gli utenti».
È invece slittato di due mesi, a metà luglio, l’obbligo di contrarre l’assicurazione RC per coprire eventuali danni causati in incidenti – purtroppo non così infrequenti – a terze persone: per «problemi informatici» con una nota congiunta del ministero delle Imprese e del Made in Italy e del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti questo obbligo è stato spostato al 16 di luglio.
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