Omicidio di Sharon, Sangare cambia legale: sentenza destinata a slittare

IN TRIBUNALE. La nuova avvocata chiederà il rinvio: «L’ho visto confuso e depresso».

Bergamo

Rischia di slittare la sentenza prevista lunedì 19 gennaio davanti alla Corte d’assise di Bergamo per Moussa Sangare, 30 anni, per il quale il pm Emanuele Marchisio ha chiesto l’ergastolo per l’omicidio di Sharon Verzeni, 33 anni, accaduto tra il 29 e 30 luglio del 2024 a Terno d’Isola.

«È molto confuso, depresso, mi ha detto di non aver condiviso le parole del precedente avvocato che poteva spendere qualche parola in più a favore della sua assoluzione»

L’imputato, reo confesso e che ha poi ritrattato, ha infatti revocato il mandato al suo legale Giacomo Maj e ha nominato l’avvocata Tiziana Bacicca che lunedì chiederà un rinvio dei termini a difesa per analizzare il corposo fascicolo processuale.

Il legale avrebbe potuto anche depositare una memoria prima dell’udienza, cosa a suo avviso impossibile essendo stata nominata il 13 gennaio. «L’ho visto stamani in carcere - ha detto l’avvocata Bacicca -. È molto confuso, depresso, mi ha detto di non aver condiviso le parole del precedente avvocato che poteva spendere qualche parola in più a favore della sua assoluzione».

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