Ospedale Papa Giovanni, attivato un nuovo servizio di cure domiciliari

LA NOVITÀ. Pazienti in particolari condizioni di fragilità potranno chiedere l’attivazione di un servizio professionale di cure domiciliari.

Adulti e bambini in condizioni di fragilità ed impossibilitati, in via temporanea o definitiva, ad accedere autonomamente ai servizi del territorio possono fare ora richiesta di ricevere direttamente al domicilio le cure socio sanitarie da parte di operatori qualificati dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il nuovo Servizio di cure domiciliari offre gratuitamente prestazioni specialistiche,infermieristiche, riabilitative, socio-assistenziali, cura della persona e supporto psicologico ed educativo.

I requisiti per l’attivazione del servizio

Possono fare richiesta di cure domiciliari i soggetti che abbiano tutti i questi requisiti: •bisogni sanitari e sociosanitari gestibili al domicilio; •non autosufficienza, parziale o totale, di carattere temporaneo o definitivo; •impossibilità a deambulare e non trasportabilità, con i comuni mezzi, presso i servizi ambulatoriali territoriali; •presenza di una rete familiare formale e/o informale di supporto; •caratteristiche abitative che garantiscano la praticabilità dell’assistenza.

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Il servizio nel distretto di Bergamo e della Val Brembana

Il servizio opera nel territorio del Distretto di Bergamo e del Distretto Val Brembana,Valle Imagna e Villa D’Almè. Per l’erogazione delle prestazioni ai cittadini residenti al di fuori del territorio di afferenza dell’ASST Papa Giovanni è necessaria un’autorizzazione da parte della ATS.

«Prestazioni che si aggiungono e non che sostituiscono»

«Le prestazioni sono assicurate da personale qualificato e si aggiungono, ma non si sostituiscono, all’assistenza già garantita dai famigliari e/o loro collaboratori – commenta Simonetta Cesa, Direttore Sociosanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII – e si realizzano in stretta collaborazione con il medico di assistenza primaria, che rimane il responsabile della cura».

Come attivare il servizio

Per l’attivazione serve anzitutto la prescrizione del medico di medicina generale, del pediatra di libera scelta (per i minori) o di un medico specialista del Servizio sanitario nazionale. Il rilascio dell’autorizzazione finale avviene da parte del Distretto di Bergamo o del Distretto Val Brembana, Valle Imagna e Villa d’Almé, dopo la valutazione da parte dell’Equipe per la Valutazione Multidimensionale. Se si ha diritto al servizio, il richiedente riceve un elenco predisposto da ATS degli enti erogatori accreditati nel proprio territorio, per la propria libera scelta e per l’attivazione.

Il cittadino o la famiglia che sceglie il Servizio di Cure Domiciliari della ASST Papa Giovanni XXIII, per attivare l’assistenza, deve rivolgersi alle sedi territoriali di riferimento. Per entrambe le sedi è possibile telefonare al numero 035.2676110 oppure inviare una mail a [email protected]. Inoltre, per la sede di Bergamo, che si trova al Matteo Rota, è possibile presentare la documentazione in segreteria, mentre per la sede di Zogno la documentazione può essere presentata al front office che si trova alla Casa di Comunità. Entrambi i front office del Matteo Rota (padiglione Mazzoleni) e di Zogno sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 15. Solo la domenica ed i giorni festivi è possibile contattare i recapiti pubblicati sul sito aziendale.

L’attivazione del nuovo Servizio di Cure Domiciliari fa seguito alla decisione di Regione Lombardia di accreditare, come nuovi Enti erogatori, anche le ASST pubbliche. L’ASST Papa Giovanni XXIII, completato l’iter autorizzativo e di accreditamento, ha attivato ufficialmente il nuovo servizio a metà novembre. Il Responsabile sanitario è Silvia Ghidoni, medico specialista in Geriatria con importante esperienza nell’ambito delle cure territoriali. Il Referente aziendale è Cristina Caldara, Responsabile dei Processi Socio Assistenziali Territoriali per la Direzione aziendale delle Professioni Sanitarie e Sociali.

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