Targa ai monopattini elettrici, dal 16 maggio è obbligatoria
LE NOVITÀ . Busi (Adiconsum): «Sarà tassativa anche l’assicurazione Rc». Il contrassegno si lega al proprietario e potrà chiederlo pure chi ha 14 anni.
Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, dal prossimo 16 maggio entreranno in vigore la targa e l’assicurazione per i monopattini elettrici, le ultime di una serie di novità che hanno ridisegnato il nuovo Codice della strada (riguardante le due e le quattro ruote), entrato in vigore nel dicembre scorso.
Le regole
Il contrassegno identificativo dei monopattini sarà legato al proprietario e dovrà essere installato sul parafango posteriore del mezzo o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo. In tema di assicurazione, invece, la copertura riguarderà i danni arrecati a terzi durante la guida del monopattino. Sul tema del nuovo Codice della strada si sono attivate da subito anche le associazione dei consumatori, a tutela dei propri iscritti.
«Il nuovo Codice della strada – osserva Mina Busi, presidente di Adiconsum Bergamo - ha inserito nuove norme e ha inasprito le sanzioni per chi guida, ad esempio, con un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro (g/l). Per i recidivi, scatta l’obbligo di installare in auto il dispositivo alcolock: quest’ultimo è di fatto un etilometro, collegato direttamente al sistema di accensione del motore. Prima di avviare il veicolo, il conducente deve soffiare in un boccaglio; se viene rilevato un tasso alcolemico superiore alla soglia impostata (zero), il motore non si avvia.
I divieti
È prevista anche la revoca della patente e il divieto assoluto di assumere bevande alcoliche prima della guida per un periodo di due o tre anni, in base alla gravità dell’infrazione». La targhetta dei monopattini elettrici può essere richiesta da un maggiorenne ma anche da chi ha compiuto 14 anni, a patto che la domanda sia presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale. La richiesta va fatta tramite una piattaforma telematica (in fase di lancio) del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (www.mit.gov.it) dedicata al rilascio della targa.
La targa si potrà ritirare presso gli uffici della Motorizzazione o tramite agenzie di pratiche automobilistiche ad un costo di 8,66 euro, più imposta di bollo e diritti di Motorizzazione
Una volta online, gli utenti avranno sessanta giorni di tempo per adeguarsi. La targa si potrà ritirare presso gli uffici della Motorizzazione o tramite agenzie di pratiche automobilistiche ad un costo di 8,66 euro, più imposta di bollo e diritti di Motorizzazione. Le regole tecniche definiscono il contrassegno come un adesivo rettangolare 50×60 mm, con fondo bianco e caratteri nero, formato da tre lettere e tre numeri. La targa va applicata in modo visibile e permanente. La funzione della targa non è solo identificativa, ma anche strumentale all’attivazione dell’assicurazione stessa, poiché solo un monopattino con targhetta potrà essere assicurato regolarmente.
«Insieme alla targa – spiega la presidente dell’associazione difesa dei consumatori e ambiente della Cisl di Bergamo – diventerà pienamente operativo anche l’obbligo di assicurazione Rc per danni a terzi. Le misure puntano a migliorare la sicurezza stradale e la tutela dei terzi. Questa norma conclude un iter iniziato nel 2024, equiparando i monopattini a veri e propri veicoli di trasporto urbano. Questo significa che chiunque utilizzi un monopattino elettrico dovrà sottoscrivere una polizza che copra eventuali danni causati a persone o cose durante la circolazione. La copertura Rc deve proteggere da: danni fisici a terzi coinvolti in incidenti; danni materiali a proprietà altrui; spese legali collegate ad eventuali contenziosi. Secondo le informazioni disponibili, il premio per una polizza base si aggira tra i 25 e i 35 euro all’anno, mentre una copertura più completa può arrivare fino a circa 150 euro annui, a seconda delle condizioni e delle garanzie aggiuntive scelte. Senza assicurazione valida, il proprietario del monopattino incorre nelle stesse sanzioni previste per l’assenza della targa: la multa varia da 100 a 400 euro».
. Le misure puntano a migliorare la sicurezza stradale e la tutela dei terzi. Questa norma conclude un iter iniziato nel 2024, equiparando i monopattini a veri e propri veicoli di trasporto urbano. Questo significa che chiunque utilizzi un monopattino elettrico dovrà sottoscrivere una polizza che copra eventuali danni causati a persone o cose durante la circolazione
Le sanzioni
Tornando al nuovo Codice della strada, sono state inasprite anche le sanzioni per chi si mette al volante sotto l’effetto di droghe, per il quale scatta, immediato, il ritiro della patente. Non sarà necessario dimostrare lo stato di alterazione alla guida ma basterà accertare l’assunzione di sostanze stupefacenti avvenuta anche nei giorni precedenti. Chi si rifiuta di sottoporsi a un controllo rischia l’arresto da sei mesi a un anno. Le multe previste vanno da 1.500 a 6 mila euro con sospensione della patente. Chi occuperà un posto disabili senza averne diritto rischierà il ritiro breve della patente. I motorini in sosta irregolare potranno essere multati con sanzioni fino a 87 euro. Chi viene sorpreso a guidare mentre utilizza il cellulare può vedersi la patente ritirata da 15 a 90 giorni nei casi più gravi. Le sanzioni amministrative, invece, possono arrivare fino a 1.400 euro.
«Sono state introdotte nuove norme anche per le multe da autovelox e prescrizioni affinché tutti gli strumenti di controllo da remoto vengano omologati – sottolinea Mina Busi -. È stato fissato il limite per l’utilizzo degli autovelox nei centri urbani a 50 chilometri orari. Nuove piste ciclabili si potranno realizzare soltanto lungo il bordo destro di strade ma senza che questo comporti riduzioni di carreggiata. Vi è da dire che le limitazioni sull’uso degli autovelox e sulla realizzazione di nuove piste ciclabili sono state fortemente criticate da chi preferisce l’utilizzo di mezzi alternativi alle automobili».
© RIPRODUZIONE RISERVATA