Tentato rapimento della bambina: l’uomo arrestato risponde al giudice, che lo tiene in carcere

VIA CORRIDONI. Sentito in carcere dal magistrato, che non ha sciolto la riserva su convalida e misura cautelare.

Ha scelto di parlare, assistito da un interprete, davanti giudice per le indagini preliminari, il romeno 47enne che, sabato all’ora di pranzo, ha tentato di strappare dalle mani della mamma una bimba di un anno e mezzo all’uscita dell’Esselunga di via Corridoni. Ha risposto, ma pare senza dare reali spiegazioni di quel gesto che, in ogni caso, è e resta insensato. Per ora c’è riserbo su quanto dichiarato dall’uomo, che nella mattinata del 17 febbraio è stato appunto sentito in carcere dal giudice Michele Ravelli, alla presenza dell’avvocato difensore Erica Pasinetti e della pm titolare del fascicolo, Giulia Angeleri. Il giudice, al termine dell’interrogatorio, si è riservato la decisione sulla convalida e la eventuale misura cautelare. Intanto, dalla difesa si prospetta la presentazione di un’istanza per chiedere un incidente probatorio che possa accertare se l’uomo, al momento dei fatti, fosse capace di intendere e volere.

Il tentativo di sequestro

Lui si trova in Italia dai primi giorni di febbraio, è senza fissa dimora, e pare che nei giorni precedenti il tentativo di sequestro (aggravato per l’età della vittima, come pure le lesioni cagionate alla piccola) si fosse recato in un ospedale. Non si hanno certezze se l’abbia fatto perché non stava bene o perché cercava un modo per tornare nel suo Paese. Di certo, di questa volontà ha parlato nell’immediatezza dell’arresto, dicendo agli agenti che voleva tornare in Romania. Così come appare certo che, quando ha agito sabato in pieno centro, all’ora di pranzo, non fosse sotto l’effetto di stupefacenti e non era ubriaco.

La prontezza dei genitori

L’episodio, che ha scosso non solo la Bergamasca ma è finito anche sotto i riflettori delle cronache nazionali, è avvenuto in pochissimi attimi. Mentre la famiglia residente in città usciva dal market dopo aver fatto la spesa, il 47enne che stava entrando ha afferrato la bimba, che camminava con la manina stretta in quella della mamma. La donna ha avuto la prontezza di tenere stretta la figlia, e il compagno è immediatamente intervenuto bloccando a terra lo sconosciuto. Anche altre persone presenti, così come gli uomini della sicurezza, sono intervenuti. Intanto venivano allertate le forze dell’ordine e in pochissimo tempo sono arrivati sul posto gli uomini delle Volanti, che hanno arrestato l’uomo con le accuse di tentato sequestro aggravato dall’età della vittima e lesioni aggravate.

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