Osio Sopra, bimbi ustionati all’asilo. Il papà che versò il bioetanolo: «Mi dispiace»

IN TRIBUNALE. «Comunque vada, mi dispiace». Roberto Tornicelli lo ha detto ai genitori dei due bimbi rimasti maggiormente ustionati dalle fiamme divampate da un braciere alla scuola materna San Zeno di Osio Sopra il 30 maggio 2022.

Lo ha sussurrato martedì mattina 19 settembre nel corridoio del tribunale di Bergamo, a margine della prima udienza del processo che lo vede imputato di lesioni colpose gravissime aggravate insieme alla coordinatrice e a una maestra dell’asilo.

L’uomo, che aveva versato il bioetanolo per alimentare la fiamma su cui stavano cuocendo dei marshmallow per i bimbi, ha scelto il rito abbreviato e verrà giudicato nell’udienza del 22 febbraio.

Martedì 19 settembre il giudice Patrizia Ingrascì ha ammesso la costituzione di parte civile di 4 delle cinque famiglie dei bambini ustionati. La quinta al momento ha scelto di non costituirsi. Ammessi come parti civili anche i due papà che erano accanto al braciere e che avevano riportato leggere ustioni. I due alunni che avevano subìto le conseguenze più gravi sono ancora alle prese con le cure per rimarginare le ferite.

Il 20 ottobre Il gip dovrà decidere sull’opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dal pm Silvia Marchina nei confronti di don Luca Guerinoni, rappresentante legale della scuola d’infanzia.

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