Cronaca / Valle Brembana
Martedì 06 Gennaio 2026
Abbandonato senza vita a Taleggio, venerdì l’autopsia all’ospedale di Bergamo
LE INDAGINI. L’esame disposto dal pm chiarirà le cause delle lesioni alla testa. Indagini in corso per ricostruire le ultime ore dell’uomo, 43enne egiziano. Si analizzano le telecamere della zona.
Taleggio
Sarà eseguita venerdì mattina 9 gennaio all’obitorio dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo l’autopsia sul corpo di Hassan Saber Qamar Al-Dawli Ahmed Matrid, l’egiziano di 43 anni trovato morto lunedì 5 gennaio, la mattina, ai margini della strada provinciale che porta a Taleggio, nella Bergamasca. Procura e carabinieri di Zogno indagano per omicidio.
A un primo esame esterno, infatti, sul cadavere sono stati trovati segni violenti, in particolare al capo. L’autopsia, disposta dalla pm Maria Esposito, chiarirà come gli sono stati causati e anche la tempistica della morte, visto che nella zona in cui il cadavere è stato trovato, avvolto in alcune coperte e lasciato in uno slargo a lato strada, la notte precedente al ritrovamento le temperature erano scese ben al di sotto dello zero.
I carabinieri di Zogno e del nucleo investigativo di Bergamo stanno visionando le telecamere per la lettura delle targhe poste agli imbocchi dei territori comunali di Taleggio e Vedeseta, piccoli centri della zona. E stanno anche cercando di ricostruire le ultime ore di vita dell’egiziano, che risultava richiedente asilo e ospite dal 2024 del centro di accoglienza di Sotto il Monte Giovanni XXIII, dopo essere giunto in Italia nel 2022 e aver trascorso un primo periodo nell’analoga struttura situata proprio a Taleggio.
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