Omicidio Claris: De Simone condannato a 18 anni e un mese di carcere
IL VERDETTO. La sentenza del processo di primo grado è arrivata alle 15 di martedì 8 settembre.
IL VERDETTO. La sentenza del processo di primo grado è arrivata alle 15 di martedì 8 settembre.
IN TRIBUNALE. Ventiquattro anni è la richiesta formulata dall’accusa alla Corte d’Assise presieduta da Donatella Nava, con generiche da ritenersi equivalenti all’aggravante. Il difensore ha invece chiesto l’assoluzione per legittima difesa.
IN CARCERE. Nella mattinata di sabato 20 giugno l’interrogatorio di convalida dell’arresto. L’arrestato si è avvalso della facoltà di non rispondere sui fatti: resta in carcere.
IL CASO. Il racconto della giovane assalita in casa da un 37enne straniero: «Ancora scossa». La sindaca: «La comunità le è vicina». Sabato 20 giugno l’interrogatorio per la convalida dell’arresto dell’uomo.
IL CASO. Il pm vuole capire se il decesso del 40enne sia dovuto all’urto o a un malore successivo. Indagato il conducente del mezzo.
LA VICENDA. Caricò il corpo sul furgone e lo abbandonò a Taleggio: arrestato con l’accusa di averlo ucciso. Ora il reato ipotizzato è l’omicidio colposo.
LA DECISIONE. Il giudice ha anche rigettato la richiesta di rito abbreviato per il 19enne che sferrò la coltellata letale a Riccardo Claris la sera del 3 maggio del 2025. Dovrà rispondere dell’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi.
LA TRAGEDIA. L’incidente davanti al mercato ortofrutticolo: Angela Varzaru, 52enne di origine moldava, è stata colpita da un camion passato con il semaforo rosso. Il marito accorre in strada: «I vigili mi hanno bussato, mi è crollato il mondo addosso».
IL CASO. Morto in strada, una raccolta fondi per l’ultimo viaggio in Egitto. Verdellino, casa ancora sequestrata: i familiari ospitati tramite la parrocchia.
IL CASO. L’autopsia ha rilevato ferite compatibili anche con un incidente. Di nuovo interrogato il tunisino: «Hassan precipitato durante lavori in casa». Il pm chiede la scarcerazione di Nouri Hedhili .
I PRIMI RISULTATI. Resta aperta la ricostruzione sulla morte dell’operaio egiziano. In carcere l’artigiano accusato di omicidio, che si è avvalso della facoltà di non rispondere.
LE INDAGINI. Convalidato il fermo per l’artigiano di 53 anni. Sopralluogo con il luminol all’abitazione, ora sequestrata. Presenti carabinieri, pm e difesa. Venerdì 9 gennaio l’autopsia.
LA SVOLTA. Per l'omicidio dell’egiziano trovato a Taleggio fermato dai carabinieri un artigiano tunisino di Verdellino. Tra i due rapporti di lavoro. Il delitto domenica mattina: il furgone Renault ripreso da varie telecamere lungo 40 km.
LE INDAGNI. Gli inquirenti stanno ricostruendo le ultime ore di Hassan Matried grazie al suo telefono. Il corpo scaricato da un’auto o da un furgone, ripetuti colpi in testa.
LE INDAGINI. L’esame disposto dal pm chiarirà le cause delle lesioni alla testa. Indagini in corso per ricostruire le ultime ore dell’uomo, 43enne egiziano. Si analizzano le telecamere della zona.
L’INDAGINE. Hassan Saber Qamar Al-Dawli Ahmed Matrid, incensurato di 43 anni, era ospite del Centro di accoglienza di Sotto il Monte, nel 2023 in quello della Valle. L’allarme lunedì mattina da due escursionisti che hanno visto le coperte in cui era avvolto. Venerdì prevista l’autopsia.
L’OMICIDIO. L’unico indagato è Jacopo De Simone, 19 anni: sferrò una coltellata dopo dissidi per rivalità calcistiche scoppiati in un locale.
AL CINEMA. Arriva un fine settimana ricco di nuove uscite nelle sale italiane, tra reinterpretazioni, autori affermati e qualche sorpresa.
PEDRENGO. Battaglia sul vizio di mente della 29enne accusata della morte dei neonati di 2 e 4 mesi. La difesa: i decessi dovuti a rigurgiti, va assolta.
IL PROCESSO. È cominciato venerdì 17 gennaio con una richiesta di nuova perizia psichiatrica, il processo per duplice infanticidio a Monia Bortolotti, la 28enne di Pedrengo accusata di aver ucciso la figlioletta Alice e il figlioletto Mattia, la prima di 4 mesi, il secondo di due mesi, tra il novembre 2021 e l’ottobre 2022.