Casnigo, tenta di rubare 210 prodotti al supermercato. Inseguita da un cliente, arrestata 22enne

IL BLITZ. La 22enne è uscita senza pagare 210 prodotti per un valore di oltre 1000 euro, mentre il complice distraeva la cassiera. L’uomo identificato grazie alla foto sul cellulare di lei.

Mentre il complice recitava da cliente petulante, tempestando la cassiera di domande su un prodotto che intendeva acquistare, lei è uscita attraverso una cassa chiusa acquattandosi per non essere notata e spingendo un carrello carico di merce: 210 articoli per un totale di 1.039 euro. Ma il colpo non è andato a segno grazie a un solerte cliente del supermercato, che ha inseguito la giovane e ha comunicato per telefono i suoi spostamenti ai carabinieri. Risultato: donna in manette per furto pluriaggravato, complice denunciato e refurtiva recuperata.

All’Iperal di via Roma

La cassiera si accorge che la 22enne sta uscendo dal market col carrello zeppo. Dà così l’allarme, raccolto da un cliente che la insegue

È accaduto alle 11 di giovedì 30 gennaio all’Iperal di Casnigo, in via Lungo Roma. La coppia, già segnalata per furti simili, si aggira tra gli scaffali e riempie il carrello. Prima di arrivare alle casse, però, si divide. Lui si dirige con pochi prodotti dalla cassiera e comincia con una serie di richieste di delucidazione, alcune talmente vaghe e banali che la dipendente finisce per insospettirsi. Infatti è una tecnica per distrarla e consentire alla giovane, romena di 22 anni, di sgusciare all’esterno con la merce, passando da una delle casse in quel momento chiuse. Ma la cassiera si accorge che la 22enne sta uscendo dal market col carrello zeppo. Dà così l’allarme, raccolto da un cliente che si era già avveduto degli strani movimenti e che non esita a mettersi alle calcagna della giovane.

Abbandonato il bottino sul piazzale

Il complice scoperto grazie a uno screenshot dal cellulare della 22enne

La 22enne, intuendo la mal parata, abbandona il bottino nel piazzale dell’ipermercato e si allontana. Ma l’inseguitore non desiste. È già al telefono con il comandante della stazione dell’Arma di Gandino a cui comunica gli spostamenti della donna. Anche lei è al telefono, sta contattando il complice che è stato visto allontanarsi su una Bmw grigia: probabilmente gli sta fornendo le coordinate perché possa raggiungerla e caricarla in auto. Quando i carabinieri la bloccano, è ancora in linea e sul display campeggia la foto dell’interlocutore. È il complice? I militari di Gandino fanno uno screenshot e poi mostrano l’immagine alla cassiera dell’Iperal. È lui il cliente che cercava di distrarla, conferma la dipendente. E così l’uomo viene denunciato a piede libero, mentre la giovane finisce in manette.

Quattro segnalazioni di furti

La 22enne, che sul territorio italiano nel 2025 ha collezionato quattro segnalazioni per furti simili, è comparsa in tribunale per l’interrogatorio di convalida. Durante il quale ha spiegato di essere tornata in Italia da soli due giorni e di alloggiare in un b&b nei pressi dell’aeroporto di Orio al Serio. In patria ha lasciato il figlio di 4 anni e un lavoro saltuario da cameriera. «Mi dispiace», ha dichiarato ammettendo il furto. Il giudice ha convalidato l’arresto e l’ha scarcerata, disponendo nei suoi confronti il divieto di dimora in Bergamasca. Processo per direttissima il 6 marzo.

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