Cronaca / Valle Cavallina
Martedì 03 Febbraio 2026
Gorlago, sorprende i ladri e spara 4 colpi in aria con il fucile
IL CASO. L’episodio domenica sera 31 gennaio nella zona Trì Ploch: sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto e risalire ai malviventi, che stavano per introdursi in casa. Il cittadino rischia il ritiro del porto d’armi.
Gorlago
Per mettere in fuga i ladri che stavano tentando di introdursi nella sua abitazione, domenica sera (31 gennaio) a Gorlago, ha impugnato il suo fucile e ha esploso, in sequenza, quattro colpi verso l’alto. Dopodiché ha avvisato i carabinieri, che si sono presentati alla sua abitazione per cercare di ricostruire l’accaduto: a quel punto, però, i ladri se n’erano già andati, scappando nei campi a mani vuote.
Senza esitare, ha preso il suo fucile, è uscito e ha messo in fuga i malviventi sparando verso l’alto. I ladri si sono rapidamente dileguati
Protagonista dell’episodio un residente di Gorlago che, attorno alle 23 di domenica, è stato attirato da alcuni rumori sospetti: si trattava – ha quindi appurato – di alcuni ladri (pare almeno due persone) che stavano tentando di introdursi nella sua abitazione. Senza esitare, ha preso il suo fucile a pallettoni – un’arma, da quanto è stato possibile sapere, regolarmente denunciata e detenuta dall’uomo, che è anche in possesso del regolare porto d’armi – è uscito e ha messo in fuga i malviventi sparando verso l’alto per quattro volte, una di seguito all’altra. Senza comunque ferire nessuno: i ladri si sono rapidamente dileguati.
I malviventi stavano tentando di introdursi nell’abitazione
Non erano riusciti ancora a entrare nell’abitazione dell’uomo, che si trova nella zona dei Tri Plòch, al confine tra gli abitati di Gorlago, Montello e Carobbio. È stato lui stesso ad avvisare poi i carabinieri, che sono rapidamente intervenuti con una pattuglia del nucleo radiomobile di Bergamo. A quel punto, però, come detto i ladri si erano già dileguati. Anche altri abitanti della zona si sono resi conto degli spari: come è prassi in questi casi, i carabinieri stanno ora valutando se la reazione del residente sia stata consona alla situazione, oppure esagerata.
I carabinieri stanno verificando
In questi casi, infatti, qualora dovesse emergere che non era necessario esplodere gli spari con il fucile – benché in aria – visto che non era in discussione l’incolumità di chi vive nell’abitazione, il rischio è che vengano presi provvedimenti nei confronti del cittadino, che può anche rischiare una denuncia per aver sparato e vedersi ritirato il fucile e revocato il suo porto d’armi.
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