Papa Leone scommette sui giovani inquieti
MONDO. Scommette sulla loro inquietudine che non è un difetto, ma una grande opportunità.

MONDO. Scommette sulla loro inquietudine che non è un difetto, ma una grande opportunità.
MONDO. Prevost ha riportato in cima all’agenda politica italiana ed europea la questione delle migrazioni e ha ribadito che si tratta di questione «epocale».
MONDO. La riunione pochi giorni fa alle porte di Budapest, in una Ue spezzata e frantumata dalle incursioni di Trump e dalle divisioni tra partner storici, non è un buon segno.
MONDO. Il viaggio in Spagna precisa il Pontificato di Leone XIV. Non si tratta solo di una lezione alla Spagna, ma di un monito ad contesto globale sconvolto. Il motto della missione spagnola «Alzad la mirada», alza gli occhi diventa l’agenda del Pontificato.
MONDO. Ha preso le misure ed è riuscito nell’impresa di illuminare le Afriche, nazioni divise da contraddizioni e unite dal saccheggio, che non passa, dei colonizzatori vecchi e nuovi.
MONDO. È l’arroganza di chi si crede Dio, bugie spaziali e fandonie di guerra di uno che vede sgretolarsi il mondo che si era creato a sua immagine e non sa come venirne fuori.
L’INAUGURAZIONE. Il Cardinale Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin ha inaugurato la nuova Nefrologia pediatrica dell’ospedale della Santa Sede.
MONDO. L’irritazione della Casa Bianca per il no di Papa Leone al Board of peace di Donald Trump è la misura politica e simbolica della distanza che oggi divide Washington e il Vaticano.
MONDO. Nessuno, siamo convinti, la rispetterà. Nessuno tra coloro che sono coinvolti nei 70 conflitti noti o dimenticati si è posto in queste ore la questione della tregua olimpica. D’altra parte mai la tregua olimpica ha posto fine ad un conflitto armato e mai è stata rispettata nemmeno per qualche ora, neppure alle Olimpiadi antiche.
MONDO. A ben osservare, alla fine è solo una questione di diritti. C’è il diritto all’istruzione, alla cura, all’alimentazione, addirittura il diritto alla pretesa di un figlio, non esente da ambiguità, e c’è il diritto all’aborto, che qui e là periodicamente si propone di inserire tra i diritti fondamentali della persona nelle leggi degli Stati.
IN VATICANO. Papa Leone XIV ha autorizzato l’atto solenne. La suora bergamasca fondò la Congregazione delle Orsoline del Sacro Cuore di Asola. La gioia del parroco: «La sua luce non si è mai spenta».
MONDO. La lezione di Natale è un dolore immenso. Papa Leone detta un capitolo dopo l’altro nella Messa della notte e poi in quella del giorno, nel Messaggio Urbi et Orbi, fino all’Angelus di Santo Stefano, memoria liturgica di uno che per primo ha spiegato con la vita come si fa una pace «disarmata e disarmante», binomio di aggettivi che Leone segnala dall’inizio del Pontificato come unica stra…
MONDO. Nessuno ha il coraggio di Papa Leone XIV. Nessuno come lui parla con lucida e drammatica chiarezza. Nessuno denuncia il normale stato di guerra del mondo di oggi.
ITALIA. Quello delle carceri non è un problema, ma un dramma. E domenica Papa Leone XIV ha rilanciato l’appello di Francesco perché si decida finalmente su forme di amnistia o di condono della pena, come l’indulto.
ITALIA. I numeri fanno spavento. Raccontano la condizione dell’infanzia negata, narrazione di un silenzio pesante come un macigno sulla coscienza del mondo. Ogni giorno 13mila bambini muoiono per malattie e guerre, violenza domestica e criminalità, sfruttati fino a perdere la vita da un sistema di produzione iniquo.
MONDO. Quando un Papa, scandendo le parole, dice che la terra, la casa e il lavoro sono «diritti sacri» schiera la Chiesa al cuore delle crisi del mondo.
MONDO. Di nuovo il Papa e di nuovo il Presidente. E di nuovo una lezione perfetta e precisa alla Fao di Leone XIV e di Sergio Mattarella ad un mondo dove le lacrime sono più copiose di ogni aiuto.
MONDO. Non c’è nulla di nuovo. E non è un paradosso. All’esame critico la fede e la religione dei cristiani si conferma cruciale per cambiare il mondo e le sue regole inique.
MONDO. Spariglia le narrazioni, perché l’ordine che molti oggi invocano va capovolto. Papa Leone evoca «scenari oscuri», mette in fila crisi, tensioni, conflitti, denuncia le parole d’odio che si trasformano in azioni violente.
MONDO. Uno per uno per strapparli dall’oblio. Uno per uno per colpire i distratti e chi volta la faccia dall’altra parte. La «Spoon River» dei bambini di Gaza è un colmo di voci che dura ore e ore, misura dell’orrore che inchioda nomi e sbaraglia i numeri.
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