Il presidente della Provincia, Ettore Pirovano, e le deleghe dell’assessore all’Ambiente
Il presidente della Provincia, Ettore Pirovano, e le dimissione dell'assessore Romanò
Il presidente della Provincia, Ettore Pirovano, e le dimissione dell'assessore Romanò
L’ormai ex assessore all’Ambiente della provincia Romanò ha inviato un comunicato in cui esprime le sue perplessità per una scelta che, spiega, è frutto di valutazioni che vanno oltre il «pretesto», ovvero l’approvazione delle novità tariffarie di Uniacque.
Il Presidente della Provincia Ettore Pirovano ha trasmesso le deleghe all’Ambiente e Tutela Risorse Naturali in capo all’assessore Enrico Piccinelli. Il nuovo assetto della Giunta Provinciale dopo le dimissioni dell’assessore provinciale all’Ambiente Pietro Romanò.
«Li prego di venire direttamente a chiedere scusa prima che vi sia una denuncia penale». È il post del sindaco su Facebook per rintracciare i vandali che hanno danneggiato arredi urbani e abitazioni private nella zona centrale di Leffe.
Il giorno dopo l’allarme lanciato dai residenti, l’assessore alla Sicurezza Massimo Bandera si è subito messo in contatto con la proprietà della nuova residenza Cardinale di via Mai. Il porticato del condominio utilizzato come bivacco da vagabondi e sbandati, rifiuti e giacigli di fortuna abbandonati, bottiglie ed escrementi.
E allora adesso basta, però: tolleranza zero e con i (pochi) mezzi a disposizione, Bolgare ci prova. L’intenzione del sindaco sarebbe quella di aumentare di parecchio il costo della richiesta di idoneità alloggiativa per gli immigrati.
«Colonnine gratis per auto elettriche? Le abbiamo proposte noi 4 anni fa». Lo scrive, in una lettera al sindaco di Osio Sopra, il direttore generale di Italiainmoto srl, azienda che ha sede in paese. «Abbiamo portato innovazione, nessuno ci ha aiutati»
Si trincera dietro un «no comment» l’assessore provinciale all’Ambiente Pietro Romanò, interpellato sulle sue dimissioni che il presidente della Provincia Ettore Pirovano, alla fine della riunione di Giunta ha dichiarato di aver atteso per la giornata di ieri.
Primo Alessandro Cattaneo, sindaco di Pavia, il migliore d’Italia. Secondo Michele Emiliano, sindaco di Bari. Ma per trovare il sindaco di Bergamo, Franco Tentorio, occorre scorrere la classifica fino al 62mo posto. Una posizione che segna un recupero del consenso.
Alla battaglia in aula prevista per venerdì nell’aula di Tribunale se ne aggiunge un’altra lunedì 13 gennaio in Consiglio comunale. Le opposizioni sono intenzionate a chiedere che il Comune si costituisca parte civile nell’udienza preliminare a carico dei 151 ultrà..
«Per la prima volta, in Consiglio regionale, ho sentito parlare, sia dalle rappresentanze di destra sia da quelle di sinistra, dell’eccellenza dell’ospedale di Bergamo. È un bel segnale di inizio per questo 2014». Parole dell’assessore Mantovani.
Il vicesindaco di Bergamo, Gianfranco Ceci, durate il sopralluogo al cantiere del sottopasso della stazione annuncia l’apertura anticipata a lunedì 13 gennaio.
Il sottopasso della stazione ferroviaria di Bergamo è come un fiume in piena - tanti sono gli studenti che lo percorrono - quando venerdì alle 14 il vicesindaco di Bergamo e i rappresentanti di Centostazioni hanno annunciato la definitiva riapertura da lunedì, 13 gennaio.
I presidenti delle cinque nuove Aler costeranno l’85 per cento in meno rispetto ai vecchi consigli di amministrazione: 296.000 euro invece di 2 milioni. Lo fa sapere l’assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli.
All’età di 91 anni è morto Cesare Rocchi che, seppur cittadino di Bergamo, è stato sindaco per 15 anni - dal 1982 al 1997 - del Comune di Strozza, in Valle Imagna. Rocchi, papà dell’ex direttore generale dell’Asl di Bergamo, Silvio, era un reduce della campagna di Russia, con la divisione di fanteria «Cosseria».
«Registro con piacere il buon andamento della prima giornata di saldi. Non è poco viste le previsioni della vigilia non ottimistiche e la pioggia battente che certo ha consigliato a molti lombardi di rimanere a casa». L’ha detto l’assessore regionale Alberto Cavalli.
Illustrissimi»: così inizia la lettera di Riccardo Cagnoni che, denunciando il suo senso di impotenza come sindaco di Vertova e come cittadino di fronte alla delinquenza dilagante, interpella i politici senza distinzione di partito.
Il sindaco di Vertova Riccardo Cagnoni, vittima lui stesso del terzo furto in quattro anni, rivolge in una lettera aperta alle forze politiche di governo e di opposizione un appello per ottenere risposte concrete al problema della sicurezza.
È scomparsa nella notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 gennaio, intorno alle 3, Elena Assi, ex vicesindaco del Comune di Stezzano, consigliere comunale in carica del Comune stesso e personaggio molto conosciuto a Bergamo nel settore del sociale.
Ordigno bellico, parla il sindaco di Cavernago