Presepe della scuola De Amicis La Regione: la scuola non ne sia privata
Il Consiglio ha invitato la Giunta a mettere in atto tutte le azioni di propria competenza perché gli studenti dell’Istituto De Amicis di Celadina non siano privati del presepe.
Il Consiglio ha invitato la Giunta a mettere in atto tutte le azioni di propria competenza perché gli studenti dell’Istituto De Amicis di Celadina non siano privati del presepe.
Il Natale dovrebbe essere festa della pace. Ma spesso sono guerre, piccole guerre, certo, ma guerre. Anche stavolta gli ingredienti ci sono tutti.
«Il Bambinello nella mangiatoia non fa paura a nessuno ma spalanca le braccia a tutti». Con queste parole Ilario Amboni, direttore dell’Animazione cristiana della scuola, interviene nel dibattito sulla questione del presepe alla scuola della Celadina.
Fa discutere il caso dell’Istituto De Amicis dove il presepe non è stato realizzato. L’assessore Cappellini: rinuncia senza senso. Dal Consiglio comunale di Bergamo intervengono Tremaglia a Ribolla. Il segretario federale del Carroccio, Matteo Salvini, pubblica i suoi sfoghi sui social network, Calderoli attacca.
All’Istituto De Amicis, nel quartiere Celadina di Bergamo, non si fa il presepe. Mentre la polemica sale - anche a livello politico - il preside replica alle accuse. Intanto al suono della campanella molti genitori appaiono freddi.
C’erano anche duecento studenti e docenti bergamaschi su 750 partecipanti, una cinquantina di workshop realizzati da scuole e associazioni per dare un quadro completo delle ultime novità della didattica digitale.
Arriva il tablet, ma carta e penna non si abbandonano. Da quest’anno anche alla scuola media Santa Bartolomea Capitanio di via Sant’Antonino si va in classe con la tavoletta elettronica.
I ragazzi delle scuole sono invitati a partecipare attivamente al festival, per questo il Comitato Giovani si impegna a coinvolgerli sempre di più. Intanto è arrivata una strana struttura in piazza Vittorio Veneto: qualcuno avrà capito di cosa si tratta?
Per ricordare lo studente del liceo Lussana morto tragicamente giovedì 24 settembre, il provveditore Patrizia Graziani invita ufficialmente tutti i presidi degli Istituti superiori a far tenere un minuto di silenzio in tutte le classi, lunedì mattina 29 settembre, subito dopo il suono della seconda campanella.
«Non so se definire questo mio sfogo “Studenti in scatola come sardine” o “Incentivo al quotidiano ritardo a scuola”. Dopo un’ennesima partenza in ritardo dalla stazione ferroviaria di Terno d’Isola, arrivo alla stazione di Bergamo, rimango scioccata nel vedere quel fiume umano...»
Era appena uscita da scuola e, in via Marconi, aveva salutato due compagni che frequentano con lei le medie di Ranica, quando un ragazzo - italiano, sui 18 anni, occhi azzurri e capelli biondi - con fare cortese le ha chiesto l’ora.
Lunedì 22 settembre una rappresentanza di scuole bergamasche ha partecipato nella capitale alla cerimonia d’inaugurazione del nuovo anno scolastico che come tradizione ha per teatro il Cortile d’onore del Quirinale.
«La nostra comunità scolastica è stata colpita all’inizio di quest’anno, proprio nei suoi primi attimi, da un evento drammatico che ha toccato la sensibilità di ognuno di noi e continua a segnare la nostra coscienza». Inizia così la lettera del preside del liceo Lussana, Gualtiero Beolchi.
Una rappresentanza di scuole bergamasche parteciperà oggi pomeriggio a Roma alla cerimonia d’inaugurazione del nuovo anno scolastico tradizionalmente ospitata nel Cortile d’onore del Quirinale. La manifestazione verrà trasmessa in diretta su Rai Uno dalle 16.45 alle 18.45.
Invitati al Quirinale personalmente dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la Cerimonia d’apertura dell’anno scolastico 2014-2015. È l’esperienza eccezionale riservata ai bambini della classe degli «Arancioni», i grandi di 5 anni della scuola dell’infanzia di Valbrembo.
«Teo Mangione voto 9,5 come conduttore. Ma merita 10 e lode come coordinatore dei programmi di Radio Alta». Parola di Claudio Astorri, esperto e docente di Teoria e tecnica della radio musicale al Master di Comunicazione dell’Università Cattolica di Milano.
Nuova ricerca di personale per Ryanair a Bergamo e Crewlink, partner ufficiale della compagnia irlandese nella formazione e selezione, terrà una serie di giornate di selezione per la ricerca di personale di cabina da assumere in tutta Europa.
C’è chi l’ha già chiamata la Leopolda di Forza Italia, che a 20 anni (abbondanti) dalla sua nascita torna sui banchi di scuola a lezione di futuro. Comincia venerdì 19 settembre a Sirmione la tre giorni di #Forzafuturo, scuola di formazione politica.
I giocatori dell’Atalanta sono tornati sui banchi di scuola, ma la lezione è stata un po’ particolare: la materia di studio mercoledì 17 settembre è stata il calcioscommesse, scuola di prevenzione anti-combine.
Facce attonite e sguardi bassi martedì mattina al Lussana, a ventiquattr’ore dalla tragedia che lunedì si è consumata, in pochi attimi, nel cortile interno, dove uno studente di 15 anni è stato soccorso dopo un volo di 16 metri.