La soddisfazione di Bombassei
Una breve dichiarazione del patron di Brembo sull’apertura dell’impianto in Messico.
Una breve dichiarazione del patron di Brembo sull’apertura dell’impianto in Messico.
L’unità del Paese è un bene prezioso e mi sembra che, fortunatamente, questa sia la direzione presa. Anche i primi provvedimenti del governo mi paiono positivi»: è questa l’analisi di Alberto Bombassei, deputato di Scelta civica a patron della «Brembo».
Da ragazzo, le sue giornate erano scandite dalle sirene dello storico stabilimento Italcementi di Alzano. Da imprenditore ricorda quanto la Banca Popolare sia stata importante per la sua azienda fin dagli anni del decollo. Da bergamasco con la testa nel mondo sa cosa significa un aeroporto vincente a due passi da casa.
L’Itis «Pietro Paleocapa», la scuola che ha formato la maggior parte degli Imprenditori e dei dirigenti industriali della Bergamasca, si proietta nel futuro ricordando il proprio passato.
Dati positivi per Brembo e un numero importante raggiunto nella produzione: è stato realizzato in Polonia il centomilionesimo disco.
Bombassei: risultato frutto delle componenti italiane ed europee del business, e di quelle attive in Stati Uniti e Cina
Il Jobs Act è «senza alcun dubbio» la riforma più importante del governo Renzi e alla Brembo ha favorito l’assunzione di oltre 200 addetti. Lo afferma il presidente dell’azienda bergamasca, Alberto Bombassei, in una intervista a Le Figaro.
Brembo chiude i primi nove mesi di esercizio con un fatturato in crescita del 15,6% a 1,54 miliardi (+9,3% a parità di cambi). La società si aspetta un impatto limitato dalla vicenda Volkswagen.
Quarant’anni di corse. E di corsa. Era il 1975 quando la Brembo, allora piccola azienda di Paladina, si guadagnò la fiducia di Enzo Ferrari e iniziò a lavorare per la Casa di Maranello.
Il pilota tedesco della Ferrari ha fatto visita agli stabilimenti di Curno, accolto dal presidente Alberto Bombassei.
Nell’annuale classifica che MF Milano Finanza pubblica sabato 15 agosto, i Rocca quest’anno scivolano dal secondo al quinto posto, in flessione di quasi il 27% con un patrimonio di Borsa che scende sotto i 10 miliardi di euro, attestandosi a circa 8,4 miliardi.
1000 Miglia di divertimento, stupore, meraviglia. Semplicemente tanta bellezza, in un perfetto spot recitato da Alberto Bombassei: il numero uno di Brembo ha nel suo curriculum una decina abbondante di presenze e sa spiegare i segreti della «corsa più bella del mondo».
Come ogni classifica farà discutere. Ma ecco, secondo Openpolis, quella relativa alla produttività dei nostri parlamentari. Sì, produttività.
Brembo ha chiuso il primo semestre con ricavi in rialzo del 18,2% a 901,7 milioni ed un margine operativo lordo in aumento del 40,7% a 139,5 milioni, mentre l’utile netto è salito del 48% a 64 milioni.
Brembo si espande negli Usa, mercoledì 23 luglio il gruppo guidato dal presidente Alberto Bombassei ha dato l’annuncio ufficiale: nella primavera dell’anno prossimo inizieranno i lavori per realizzare una nuova fonderia di ghisa a Homer, nel Michigan.
«Il Pd che attacca la Tasi attacca se stesso! Dopo giorni di sciacallaggio elettorale da parte del centrosinistra (in primis dell’onorevole Antonio Misiani) è giusto chiarire alcuni passaggi».
«Noi abbiamo una storica tradizione industriale: un valore che va preservato, perché questo vuol dire fare il bene del territorio bergamasco, cioè di tutti». Alberto Bombassei interviene nel dibattito politico, fra le elezioni per il sindaco della città e le europee.
L’utile netto della Brembo, nel confronto tra i primi tre mesi del 2013 e del 2014, riprende a correre. Dai risultati del gruppo approvati ieri dal consiglio di amministrazione, emerge infatti che il trimestre si è chiuso con un utile netto di 35,9 milioni.
Al tagliando dei due anni si profila un ampio rimpasto per la giunta nazionale di Confindustria. E le indiscrezioni della vigilia danno il consigliere delegato di Italcementi Carlo Pesenti a un passo dalla vice presidenza per il Centro studi, al posto di Fulvio Conti.