A Gazzaniga si è disputato il “IV° Memorial Pietro Lanfranchi”, prova decisiva per le selezioni della Nazionale Italiana in vista degli Europei di corsa in montagna in programma dal 5 al 7 giugno in Slovenia. Sul percorso di 9 km con 1000 metri di dislivello positivo tra sentieri e mulattiere, disegnato dagli organizzatori della Recastello sotto le indicazioni del CT azzurro Paolo Germanetto con solo il 10% su asfalto e un breve tratto dell'Alta Via delle Grazie, a dimostrarsi decisiva è stata la spettacolare direttissima del Monte Poieto dove il gruppo dei migliori si è scremato viste le pendenze che superano il 20% fino ai 1335 m della vetta. Il verticalista pluricampione italiano della disciplina Andrea Elia della Recastello ha tagliato il traguardo con un clamoroso 45’50” e una media oraria di 5'05" min/km nonostante il dislivello. Ad accodarsi al vincitore lecchese è stato il fuoriclasse trentino Cesare Maestri dell'Atletica Valli Bergamasche che ha completato il tracciato in 46’39”. Prova di valore anche per Michael Galassi del Team Aldo Moro, ex biatleta della nazionale che in 47’11” ha guadagnato la terza piazza. La corsa femminile ha visto l’affermazione della 24enne bergamasca di Sorisole Vivien Bonzi che ha completato la salita valida per la maglia azzurra restando decisamente sotto l’ora, con un tempo finale di 56’47”, precedendo Benedetta Broggi, nuova compagna di squadra della Recastello che ha chiuso in 57’06” dopo aver dato un bel po’ di filo da torcere alla vincitrice insieme alla piemontese Arianna Dentis dell'Atletica Saluzzo che ha completato il podio. Il servizio di Matteo De Sanctis per Bergamo Tv con le interviste ai vincitori Andrea Elia e Vivien Bonzi.
