Yara,nuova richiesta archiviazione Fikri
Anche nuove traduzioni escludono che abbia detto parola 'uccisa'
Anche nuove traduzioni escludono che abbia detto parola 'uccisa'
Il pm Letizia Ruggeri ha presentato nella mattinata di lunedì 14 gennaio la nuova richiesta di archiviazione del fascicolo a carico di Mohammed Fikri, l'operaio marocchino rimasto l'unica persona formalmente indagata nell'ambito delle indagini sulla scomparsa e la morte di Yara.
Da esame dei processi digestivi ebbe solo il tempo del tragitto
Anche se non ci sono conferme ufficiali, anzi di ufficiale c'è più di una smentita, la vita della piccola Yara si sarebbe spenta in meno di un'ora dall'uscita dalla palestra. Il particolare emerge - secondo l'agenzia Ansa - dai risultati autoptici.
Non è più tempo di lacrime, non più: la speranza chiede di levarsi sopra la morte e di guardare oltre. «Al Paradiso: Yara ci dà la capacità di guardare in alto. Altrimenti è morta invano». Brembate Sopra ha ricordato e pregato per Yara Gambirasio.
Da quando fu fermato, a bordo di una nave che lo stava portando in Marocco per le vacanze, già programmate, non fa che ripetere: «Io non c'entro». È Mohammed Fikri, marocchino di 25 anni, unico indagato per l'omicidio di Yara Gambirasio.
Sono passati quasi due anni da quel freddo pomeriggio del 26 novembre 2010 in cui Yara Gambirasio sparì mentre tornava verso casa dal palazzetto dello sport, distante poche centinaia di metri, in cui aveva portato un impianto stereo per una prova.
Le ferite trovate sul corpo di Yara Gambirasio erano superficiali e non avevano alcun significato simbolico. Questo quanto riportato in un servizio in onda venerdì sera, nel corso della nuova puntata di «Quarto Grado», su Retequattro.
A poco meno di due anni di distanza dalla scomparsa di Yara Gambirasio, la comunità del paese in cui viveva «chiede finalmente risposte» dalle indagini che ancora non sono arrivare all'individuazione a alla cattura del suo assassino.
Sindaco Brembate, ora e' il momento delle risposte
A due anni dalla scomparsa di Yara Gambirasio, il pm Letizia Ruggeri rompe il silenzio. Il settimanale «Oggi» riporta in un articolo alcune frasi pronunciate dal magistrato della Procura di Bergamo durante una chiacchierata con un suo giornalista.
Tribunale: tecnici e esperti a fianco dei giudici per accertare fatti e responsabilità. Chi affianca i giudici nelle decisioni durante i procedimenti civili o penali? Quali competenze hanno queste figure chiave nei processi? Le risposte dall'iniziativa dell'Ape e dell'Università.
«Non ho mai detto “Allah, perdonami non l'ho uccisa io”. Ho detto “Allah, fa che risponda”. Nel mondo un miliardo di persone parlano arabo. Perché non provano a mandare la frase su Al Jazeera?». Lo ha detto Mohammed Fikri.
Sale a tre il numero di consulenti nominati dal pm Letizia Ruggeri, che coordina le indagini sul delitto di Yara Gambirasio, per far ritradurre la controversa intercettazione telefonica di Mohammed Fikri, l'unica persona che risulta formalmente indagata nell'ambito dell'inchiesta.
Anche la terza versione della traduzione della frase pronuncia da Mohamed Fikri al telefono – seppur di parte – cagionerebbe l'operaio marocchino. È quella della consulente nominata dal suo avvocato, Roberta Barbieri.
Solo un'imprecazione nella telefonata del marocchino
L'uomo stava imprecando perche' nessuno rispondeva al telefono
Sono già state effettuate due nuove traduzioni della controversa frase pronunciata al telefono da Mohammed Fikri il 3 dicembre 2010. Una frase che era stata interpretata in due modi differenti e per la quale il gip Ezia Maccora ha disposto una traduzione dirimente.
«Non hanno un colpevole. Non riescono a risolvere il caso. Non sono capaci di fare il loro lavoro. Ecco perché gli servo. Intanto però mi stanno rovinando». Lo dice in esclusiva a un settimanale milanese, Mohamed Fikri, unico indagato nel caso Yara.
Il pm Letizia Ruggeri, che coordina le indagini sul delitto di Yara, ieri ha iniziato a muoversi per individuare l'interprete a cui affidare il compito di ritradurre dall'arabo la controversa intercettazione telefonica del 3 dicembre 2010, ore 19,57 di Fikri.