Uniacque, dopo le polemiche rivisti al ribasso i nuovi compensi
Uniacque, dopo le polemiche dei giorni scorsi, sono stati rivisti al ribasso i nuovi compensi dei cinque amministratori della società.
Uniacque, dopo le polemiche dei giorni scorsi, sono stati rivisti al ribasso i nuovi compensi dei cinque amministratori della società.
L'annuncio arriva per voce ufficiale di Infrastrutture lombarde: sull'area dei vecchi Ospedali Riuniti è stato trovato un accordo che permetterà «a settembre» di avviare la procedure per la seconda asta di vendita «con la ragionevole certezza non vada per forza deserta».
Il sindaco Tentorio e il presidente della Provincia Pirovano annunciano che il Cda di Centrobanca ha approvato l'operazione con la quale Uniacque potrà operare l'acquisizione di Bas-Sii diventando il gestore di riferimento del ciclo integrato delle acque su tutta la provincia.
Gli Ospedali Riuniti di Bergamo hanno scritto al presidente della Regione, Roberto Formigoni, perché il Collegio di vigilanza dell'Accordo di programma per la realizzazione del nuovo ospedale venga convocato al più presto.
Via Quarenghi civico 33, un indirizzo ormai noto. Il destino di questo edificio dalla storia travagliata, oltre ad animare le diatribe politiche degli amministratori, ha risvegliato l'attenzione dei residenti e dei relativi comitati di quartiere.
Il sindaco Franco Tentorio ha scritto al direttore generale dei Riuniti, Carlo Nicora, per chiedere la convocazione del Consiglio di Vigilanza sull'accordo di programma per la nuova sede dell'ospedale al fine di discutere della lievitazione dei costi e dei tempi di ultimazione dell'opera. Ok di Nicora.
Nel bilancio dei primi due anni di mandato, che il sindaco di Bergamo ha presentato con la Giunta al completo prima dello stop per le vacanze, non mancano i progetti. Uno è del tutto inedito: il nuovo piano di illuminazione per Città Alta.
Per entrambi l'importante è «che, nell'interesse della città, il nuovo ospedale apra al più presto». Ma se per il sindaco Franco Tentorio il Comune ha fatto quello che doveva fare, per l'ex primo cittadino Roberto Bruni serve uno scatto in più: «Si deve pretendere chiarezza sui costi e sui tempi». Il titolare di Palafrizzoni è per il rispetto delle parti.
A Palazzo Frizzoni si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della candidatura di Bergamo a capitale europea della Cultura nel 2019. Per quell'anno è stato già deciso che la scelta cadrà su una citta italiana e una bulgara. In corsa almeno 15 città italiane.
Le minoranze scrivono: «Le curve isofoniche hanno allentato i vincoli sul rumore posti a Sacbo invece di renderli più stringenti. Da qui il peggioramento dell'impatto acustico dell'aereoporto di Orio al Serio sulla zone limitrofe. Chi ha deciso quelle curve isofoniche?»
Brutta bestia il Patto di stabilità. Buono l'obiettivo, non sempre ideale il risultato. A Bergamo tutti lì a fare i salti mortali per rispettare il tetto di spesa imposto dal governo quando di auto blu non ce n'è una, mentre la cassa è fin troppo piena.
Bergamo si candida come «Capitale Europea della Cultura 2019». La conferenza stampa di presentazione della candidatura è in programma lunedì 18 luglio e vedrà la partecipazione dell'assessore alla Cultura della Regione Lombardia, Buscemi.
Da oggi è possibile navigare gratuitamente per due ore al giorno, con il proprio computer, smartphone o tablet, in tre piazze di Bergamo, ovvero piazza Vecchia, piazza Mercato del fieno e piazza Vittorio Veneto. È scattato il progetto «Bergamo Wi-fi»
Da oggi è possibile navigare gratuitamente per due ore al giorno, con il proprio computer, smartphone o tablet, in tre piazze di Bergamo, ovvero piazza Vecchia, piazza Mercato del fieno e piazza Vittorio Veneto. È scattato il progetto «Bergamo Wi-fi»
Ieri l'Alpe e il basket. Oggi la Foppa e il volley. Trent'anni dopo lo stesso problema, ovvero l'inadeguatezza del Palasport, che nei primi anni Ottanta fu risolto grazie alla collaborazione tra l'Alpe e l'amministrazione comunale.
«Noi vogliamo restare qui». Luciano Bonetti, patron della Foppapedretti, all'uscita da Palafrizzoni non usa giri di parole: «Bergamo è la nostra casa». Poi il tiro viene leggermente aggiustato: «Cioè, noi vorremmo stare qui».
Consegna delle rinnovate sale della Pinacoteca, 30 settembre 2012. Per gli esterni bisognerà invece aspettare altri 60 giorni. Fatti due calcoli, e facendo gli scongiuri, l'Accademia Carrara riaprirà ad inizio 2013. A meno di non fare un bel regalo alla città per Natale 2012.
Il sindaco di Bergamo, Franco Tentorio, rispondendo a una lettera di Federconsumatori inerente i cartelli con la scritta «Berghèm», ha svelato chi sono le due persone che li hanno donati: Maurizio Petronio di Bergamo e Gabriele Piziali di Calcinate.
Palazzo Suardi resta in vendita. L'ordine del giorno presentato in sede di Consiglio dalle minoranze è stato rimbalzato dalla maggioranza, che ha fatto fronte unito sulla proposta di stralcio definitivo della vendita del Palazzo dal Piano delle alienazioni 2011.
La lettera di Francesco Macario, ex assessore con delega Unesco della Giunta Bruni: l'Unesco ha selezionato 25 nuovi siti che rappresentano un patrimonio per l'umanità. Ci sono due aree d'interesse nuove: la Rete Longobarda e le palafitte alpine. Ma Bergamo non c'è.