Lunedì 18 Febbraio 2013

Scappa credendo l'amico morto
Denunciato per omissione di soccorso

Se erano davvero amici, non dev'essere stato un rapporto molto forte. Perché quando ha visto il compagno cadere dalla moto e restare a terra privo di sensi, invece di aiutarlo è scappato. Protagonista della vicenda O. M., marocchino di 26 anni residente a Madone, che dopo qualche ora si è costituito ai carabinieri della stazione di Brembate.

Era convinto di avere ucciso il suo amico, un senegalese di 17 anni anche lui residente a Madone. Fortunatamente il giovane, nello scontro con una Lancia Y, se l'è cavata con una prognosi di 30 giorni per un femore e un polso fratturati ed è ricoverato all'ospedale di Zingonia. L'incidente si è verificato sabato alle 21,30 in corso Europa a Osio Sotto.

I carabinieri non hanno dovuto cercare per molto tempo il fuggitivo. Dopo qualche ora, infatti, una prostituta ha chiamato i carabinieri, dicendo che un marocchino le aveva appena confidato di avere ucciso un amico in un incidente stradale. Il giovane poco dopo si è presentato alla caserma di Brembate, disperato, confessando di essere il conducente della moto e di avere abbandonato il compagno per paura.

Appresa la buona notizia gli è subito stata data quella cattiva: una denuncia per omissione di soccorso e guida senza patente.

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m.sanfilippo

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