Lunedì 16 Dicembre 2013

Acqua, la protesta è un «flop»

ma la Provincia rinvia la discussione

«No acqua, no party»: la protesta al di fuori della Palazzo della Provincia
(Foto by Maria Zanchi)

La protesta promossa dal sindaco di Aviatico, Michele Villarboito, all’esterno del Palazzo della Provincia, in via Tasso, è stato un flop, almeno numericamente parlando. Tuttavia il Consiglio provinciale, ha deciso di rinviare al 20 dicembre la discussione sul piano economico e finanziario di Uniacque, e la conseguente delibera che prevede un aumento del costo dell’acqua di poco meno del 10% (dagli 0,98 euro al metro cubo attuali a 1,077 euro dal 1° gennaio 2014, ma con effetto retroattivo per tutto il 2013).

Solo sei i Comuni rappresentati all’esterno della Provincia. Grone, Azzone, Aviatico, Almenno San Salvatore, Serina oltre a un rappresentante di Castelli Calepio. Con loro anche i rappresentanti di Adiconsum e Federconsumatori, Eddy Locati e Umberto Dolci. Un paio anche gli strisconi a supporto dei manifestanti.

La protesta era stata - «No acqua, no party» - era stata promossa dal sindaco di Aviatico nei giorni scorsi, a seguito di una lettera di fuoco inviata a Uniacque, alla Provincia e ai sindaci protestando in maniera vibrante contro la decisione di un nuovo aumento delle tariffe dell’acqua.

All’interno del Palazzo della Provincia, Forza Italia,(appoggiata da Lega Nord e Udc) ha proposto e fatto passare la decisione di rinviare la discussione per approfondire la situazione.

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