Apertura della Brebemi a rischio?
Sì, potrebbe slittare a settembre

L’apertura dell’autostrada Brebemi-A35 potrebbe slittare a settembre? Il rischio c’è e non è remoto. Tutto si deciderà nella riunione del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) che si dovrebbe tenere a Roma a metà mese.

L’apertura dell’autostrada Brebemi-A35 potrebbe slittare a settembre? Il rischio c’è e non è remoto. Tutto si deciderà nella riunione del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) che si dovrebbe tenere a Roma a metà mese.

Durante la riunione la società Brebemi spa si aspetta di ricevere il via libera ad accedere alla defiscalizzazione per le grandi infrastrutture prevista dal decreto «Salva Italia» «altrimenti - afferma il presidente Francesco Bettoni - l’autostrada non aprirà per la data prefissata».

Se infatti questo via libera non le verrà concesso a metà luglio, la società Brebemi spa dovrà attendere la successiva riunione del Cipe che potrebbe slittare anche a settembre vista la pausa estiva di agosto. È quindi a forte rischio quella che, al momento, è la data ufficiale per il taglio del nastro, ossia il 23 luglio (era il 22, poi è slittata di un giorno).

Ovviamente questi calcoli vengono fatti dando per scontato che il via libera, prima o poi, venga dato e che si tratti, quindi, solo di una questione di tempo. Nel caso non venga concesso si aprirebbero scenari completamente diversi. Il fatto, comunque, che Brebemi spa voglia essere certa di poter accedere alla defiscalizzazione prima di aprire la A35, la dice lunga su quanto sono importanti i vantaggi economici di cui potrà godere.

Il piano economico

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