«Arredi per le scuole medie»:
i bonifici finivano in gioielleria

Ci sono le «Spese per Natale», ma anche per «Strade e Urbanistica», fino al clamoroso «Arredi per le scuole medie», fra le voci giustificative di spesa finite accanto a una serie di bonifici accomunati da due cose: il mittente e il destinatario.

Ci sono le «Spese per Natale», ma anche per «Strade e Urbanistica», fino al clamoroso «Arredi per le scuole medie», fra le voci giustificative di spesa finite accanto a una serie di bonifici accomunati da due cose: il mittente (Comune di Stezzano) e il destinatario (la gioielleria «Ore & Ori» del centro commerciale «Le due Torri»).

È scritto nero su bianco in un rapporto che la Guardia di Finanza di Treviglio ha stilato, mettendo in fila uno per uno tutti i bonifici sospetti disposti da Loredana Zenca, la ragioniera del Comune di Stezzano finita in cella per peculato. Ora, gli accertamenti sono in corso e, magari, a tutto c'è una spiegazione.

Non sarà tuttavia semplice chiarire il perché siano finite nelle casse di una gioielleria alcune migliaia di euro che - almeno sulla carta - dovevano servire a banchi e sedie degli alunni delle medie, oppure per la manutenzione delle strade. Sarà la stessa Loredana Zenca (che già ha ammesso parte degli addebiti) a spiegarlo al gip Alberto Viti, che lunedì 2 dicembre la sottoporrà a interrogatorio di Garanzia.

Nel rapporto delle Fiamme Gialle, che è stato spedito al pm Giancarlo Mancusi, titolare dell’inchiesta, c’è un lungo elenco di mandati di pagamento, per un totale di oltre 870 mila euro di soldi pubblici spesi dal 2011 al 2013. Sono tutti soldi spesi illecitamente? Non è detto: la Guardia di Finanza dovrà analizzare una per una tutte le voci di pagamento e controllare se a ciascuna corrisponde effettivamente l’acquisto di un bene o servizio a favore del Comune di Stezzano.

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