Giovedì 03 Aprile 2014

Picchiata e minacciata per 16 anni

Condannato il marito: dovrà risarcire

Donna vittima di violenza

Picchiata per 16 anni, a volte anche con la scopa e uno scolapasta, insultata e in un’occasione anche costretta a un rapporto sessuale dal marito (da cui s’è separata nel 2011). L’uomo, operaio quarantasettenne di Osio Sotto, mercoledì 2 aprile è stato condannato a quattro anni per violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e tentata violazione di domicilio.

Il tribunale ha così accolto in pieno la richiesta di condanna a 4 anni presentata dal pm Gianluigi Dettori. Determinante per la decisione del collegio presieduto da Giovanni Petillo (a latere Maria Luisa Mazzola e Massimo Magliacani) si è rivelata la testimonianza del figlio diciottenne della coppia, il quale nell’udienza di ieri ha dichiarato che il padre in più di un’occasione aveva alzato le mani sulla madre.

Alla donna, 44 anni, che s’era costituita parte civile con l’avvocato Marcella Micheletti (ieri sostituita in udienza dalla collega Marta Vavassori), è stato riconosciuto un risarcimento provvisionale di 10 mila euro.

L’imputato s’è difeso parlando di accese liti familiari. Quanto all’episodio della violenza sessuale, ha dichiarato che la moglie era consenziente. Il difensore, avvocato Marco Bresciani, aveva chiesto l’assoluzione da tutti i dieci capi di imputazione: l’ha ottenuta per sette, perché il tribunale ha ritenuto il quarantasettenne responsabile delle violenza, di una serie di maltrattamenti e di una tentata violazione di domicilio.

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