«Narcotizzò e abusò di due donne»: niente rito abbreviato per l’ex bidello
L’INCHIESTA. Il 35enne è in carcere, la difesa ha chiesto i domiciliari: il gup si è riservato la decisione. Una vittima sarà parte civile.
L’INCHIESTA. Il 35enne è in carcere, la difesa ha chiesto i domiciliari: il gup si è riservato la decisione. Una vittima sarà parte civile.
Il delitto del 2 febbraio del 2019: Ezzedine Arjoun, trentasettenne tunisino, aveva accoltellato la moglie Marisa Sartori, 25 anni, e ferito la sorella.
È vestita tutta in nero mamma Giusi, ha gli occhiali scuri a coprirle gli occhi, mentre saluta i tanti amici, conoscenti, concittadini che arrivano sul sagrato della chiesa di Curno a portarle un gesto di affetto, di solidarietà.
Picchiata per 16 anni, a volte anche con la scopa e uno scolapasta, insultata e in un’occasione anche costretta a un rapporto sessuale dal marito. L’uomo, operaio 47enne di Osio Sotto, ieri è stato condannato a quattro anni per violenza sessuale