Venerdì 26 Aprile 2013

Colantuono: «È ora di vincere
ma anche un pari è importante»

Vigilia di Atalanta-Bologna (sabato al Comunale, ore 18) e consueta conferenza stampa di mister Colantuono: «È un po' che non vinciamo in casa, sarebbe ora, ma in questo momento anche i pareggi sono importanti». Un discorso logico, perché è ovvio che tre punti regalerebbero la salvezza quasi aritmetica, ma anche uno consentirebbe ai bergamaschi (38 punti) di avvicinarsi a quota 40 e tenere ben lontane le maggiori pericolanti.

«Attenzione al Bologna (39, ndr), però - avvisa il tecnico nerazzurro -, perché ha in squadra dieci nazionali ed è dunque da temere. Diamanti è uno dei giocatori più pericolosi in Italia sui calci piazzati, mentre Gilardino sa essere letale in area di rigore. Il Bologna poteva mettersi al sicuro battendo la Sampdoria in casa domenica scorsa e invece ha pareggiato, per cui sarà ancora molto motivato».

L'Atalanta sarà ancora in emergenza. «Sì, purtroppo ci trasciniamo la sciocchezza di San Siro. È vero che rientra Denis, ma nel frattempo abbiamo perso, sempre per squalifica, Bonaventura e Scaloni. Quanto alla mia espulsione, è giusto che non sia stato squalificato. Avevo soltanto protestato un po' con il quarto uomo reclamando l'ammonizione di Manfredini».

Sullo schieramento, Colantuono lascia intendere che schiererà Ferri come terzino destro e che i dubbi sono Moralez e Brivio. Bellini è recuperato, sarà convocato, ma probabilmente si siederà in panchina. Perché, dice il mister, «Bellini, così come Capelli, sono importanti anche quando non giocano per il supporto che danno alla squadra con il loro carisma e la loro personalità».

Infine «resto all'Atalanta al 100%» e «sarebbe molto bello arrivare ancora a quota 50, ma per il momento pensiamo alla salvezza aritmetica».

m.sanfilippo

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