Berlusconi e la Russia, Forza Italia
rumoreggia

Nella prima guerra fredda, nata dopo il secondo conflitto mondiale e gli accordi di Yalta, le posizioni dei partiti politici italiani erano abbastanza nette. Da una parte quelli filo atlantisti (in prima fila la Democrazia Cristiana), dall’altra quelli filo sovietici (con il Pci egemone), anche se poi il realismo di Togliatti e dei suoi successori avrebbe portato a una progressiva indipendenza dal Cremlino, fino allo strappo di Berlinguer e Natta. Ma in generale i campi erano abbastanza netti.

Berlusconi e la Russia, Forza Italia rumoreggia

(Foto di Ansa)

Oggi, con questa seconda guerra fredda scoppiata in Europa, assistiamo a una sorta di campo di Agramante, in cui la confusione è piuttosto alta sotto il cielo del Parlamento. Ci si schiera un po’ di qua e un po’ di là, a seconda delle convenienze, dei social e della giornata, anche all’interno della stessa formazione.

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