La faida 5 Stelle e la vera politica
ITALIA. Facile ironizzare sulla battuta di Beppe Grillo a proposito di chi come Giuseppe Conte voleva cambiare la politica e ha finito per esserne cambiato.
ITALIA. Facile ironizzare sulla battuta di Beppe Grillo a proposito di chi come Giuseppe Conte voleva cambiare la politica e ha finito per esserne cambiato.
ITALIA. Rieccolo, si sarebbe detto un tempo. Riecco emergere dal dimenticatoio Beppe Grillo l’immarcescibile.
Il commento. La crisi di identità della leadership che si sta avvitando in qualcosa di irreversibilmente fatale nel Regno Unito, può magari consolare gli italiani, normalmente additati per instabilità e litigiosità, ma sarebbe una magra consolazione. Meglio riflettere sui messaggi che arrivano da Londra, per cercare di trarre qualche insegnamento utile per noi, anche perché ci sono affinità…
La parola che Giorgia Meloni ha ripetuto più volte nel suo breve discorso notturno a commento del risultato del voto, ossia della sua vittoria, è stata: responsabilità. Seguita dalla promessa che il suo sarà il governo di tutti gli italiani, anche di quelli che considerano l’avvento del «governo italiano più a destra di sempre dopo il Fascismo» (Cnn) come un pericolo mortale per la democrazia.
Stiamo facendo ridere il mondo pur mandando in scena una tragedia. Delle due, l’una: o siamo gran bravi o siamo dei gran stupidi, e considerando la situazione dentro e fuori l’Italia, è facile propendere per la seconda opzione.
Nella prima guerra fredda, nata dopo il secondo conflitto mondiale e gli accordi di Yalta, le posizioni dei partiti politici italiani erano abbastanza nette. Da una parte quelli filo atlantisti (in prima fila la Democrazia Cristiana), dall’altra quelli filo sovietici (con il Pci egemone), anche se poi il realismo di Togliatti e dei suoi successori avrebbe portato a una progressiva indipendenza da…
La guerra in Ucraina Prosegue l’avanzata russa nell’Est dell’Ucraina, con obiettivi il Donbass e soprattutto la città portuale di Mariupol, ormai diventata un simbolo delle devastazioni causate dal conflitto.
Ucraina La Croce Rossa sabato 2 aprile farà un nuovo tentativo di portare in salvo i civili da Mariupol. Il presidente ha ribadito l’offerta di ospitare un incontro tra i due leader.
La Russia minaccia l’Italia, il suo governo, il ministro della Difesa Guerini. Fa sapere che se la logica della guerra economico-finanziaria a Mosca (quella esposta dal ministro francese Le Maire, ndr) «dovesse trovare seguaci» anche da noi, allora le «conseguenze corrispondenti» sarebbero «irreversibili». A parlare con queste parole tonitruanti è il direttore del dipartimento europeo del ministe…
«Un governo bellissimo, ministri bravissimi!». Nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri dedicato al caro bollette, Mario Draghi prova a stemperare un po’ la tensione che si sta accumulando sul governo prima che diventi eccessiva. La sua strigliata di giovedì sera ai partiti è sulle prime pagine di tutti i giornali, insieme alla sua frase «se volete perdere tempo trovatevene un altro…
Il botto era nell’aria: Di Maio s’è dimesso dal Comitato di garanzia dei 5 Stelle di cui era presidente. Il passo indietro o di lato (vedremo quale dei due) dell’ex capo politico dei grillini segue il duro scontro post Quirinale con il presidente del Movimento, Conte, e porta in superficie, rendendola trasparente, quella resa dei conti che in questi mesi ha vissuto cicli alterni, restando a metà …
Quando esalta il lavoro in Afghanistan dei nostri diplomatici e dei nostri soldati, il ministro degli Esteri Di Maio enuncia una pura e semplice verità. In quella specie di girone infernale che era diventato l’aeroporto di Kabul, siamo riusciti a evacuare cinquemila afghani terrorizzati alla prospettiva di vivere di nuovo sotto il controllo dei talebani. Nessun Paese europeo ha fatto altrettanto,…
Nel primo quadrimestre le esportazioni italiane registrano un +19,8% tendenziale, un +4,2% sullo stesso periodo del 2019. «Fra i Paesi del G8 l’Italia è al primo posto, fa meglio di Francia e Germania».
Le organizzazioni che seguono la propaganda jihadista censiscono ogni giorno minacce e annunci di prossimi attacchi e distruzioni. Site, l’osservatorio forse più attento al mondo, riporta in queste ore che gli islamisti vogliono dare la caccia agli agenti Cia e Mossad in Iraq, vendicarsi dei russi che bombardano Idlib, colpire il Governo del Camerun, distruggere la rete elettrica in Iraq, seminar…
Mario Draghi lo dice un giorno sì e l’altro anche: la vocazione dell’Italia è europeista e atlantista. Non può che essere stato cordiale, quindi, l’incontro con Anthony Blinken, segretario di Stato di una presidenza Usa che si è data il compito, quasi statutario, di radunare intorno alla Casa Bianca i vecchi alleati, frastornati e un po’ umiliati da quattro anni di umori alterni di Donald Trump. …
C’è molto Pirandello in un presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che prima governa con la destra e poi disinvoltamente con la sinistra, sbeffeggiando gli uni e gli altri nel rivendicare continuità tra i suoi governi. Un personaggio in cerca di potere o un potere in cerca di personaggio? Democrazia diretta a parole o uso reale spregiudicato degli odiati strumenti di quella rappresentativa? Sem…
Forse questa volta la votazione sulla piattaforma «Rousseau» ha avuto un filo di suspence in più. Nelle altre occasioni il voto dei militanti a cinque stelle ha sempre rispecchiato la volontà dei capi, Grillo, Di Maio e tutti gli altri. Cosa beninteso che è accaduta anche ora, ma con una certa battaglia: i sì al governo Draghi hanno sfiorato il 60% mentre i no si sono fermati a quota 40, non prop…
Il presidente del Consiglio Conte e i ministri Bonafede, Di Maio, Gualtieri, Guerini, Lamorgese e Speranza hanno ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Roma, che riguarda denunce da varie parti d’Italia, e che riguardano la gestione dell’emergenza Covid.
Un governo che sia dotato di un’ampia maggioranza, che manifesti - un giorno sì e l’altro pure - il suo orgoglio per l’attività svolta, che si senta sicuro di avere le forze, le idee e il tempo necessari per completare il piano di riforme promesse, non dovrebbe farsi prendere dall’ansia di fronte a due elezioni regionali. Invece, in poche altre occasioni un esecutivo ha tradito, come nel presente…
Non per essere esageratamente critici o prevenuti nei confronti dell’attivismo italiano sul caso libico. Ma non si può fare a meno di notare che ogni volta che Roma prova a costruire una «scena» dove possa giocare un ruolo da protagonista, succede che la vera partita si svolge altrove. È successo qualche giorno fa quando Palazzo Chigi ha provato il «colpaccio», ma senza fortuna, di riunire sotto …