Bergamo, 14 Comuni vanno al voto: ultima settimana di campagna elettorale - La mappa

ELEZIONI AMMINISTRATIVE. Chiamati alle urne 37mila elettori. Solo due le donne tra i 28 candidati sindaco. La mappa con i candidati e tutte le informazioni sulle liste.

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Tutti sotto i novemila abitanti, sono 14 i Comuni bergamaschi che si preparano al voto di domenica 24 e lunedì 25. Una tornata elettorale che si definirebbe «leggera», con 37mila elettori chiamati alle urne su una popolazione di 42mila residenti.

Tra i Comuni più significativi per la lettura politica di questa tornata si trova probabilmente Cene. Il paese di 4.042 abitanti fu il primo in Italia, nel 1990, a eleggere un sindaco leghista. Il Carroccio governa da 36 anni e stavolta scende in campo con Gaia Anselmi, 40 anni, alla guida della lista «Direzione Cene». Roberto Radici, 65 anni, le contrappone la lista civica «Noi per Cene». I timori della vigilia, che paventavano persino l’ipotesi di un Carroccio incapace di schierare una squadra nella sua culla storica, sono stati fugati: la partita, ora, è aperta.

A Gazzaniga Antonio Baleri, 67 anni e già sindaco all’inizio degli anni Novanta, torna in campo con la lista civica «Gazzaniga Protagonista». Sfida l’attuale vicesindaco Angelo Merici, 52 anni, che guida il «Centrodestra unito», sostenuto da un cartello elettorale che racchiude i tre loghi di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega.

La stessa triade del centrodestra, affiancata dalla civica «Un paese migliore», sostiene la ricandidatura del sindaco uscente Stefano Vivi a Sorisole che, con i suoi 8.733 residenti, è il centro più popoloso della tornata. A contendergli la fascia tricolore sono Emanuele Zambelli, 34 anni, alla guida di «Sìamo Sorisole», e Simone Stecchetti, già primo cittadino per due mandati a cavallo del Duemila; quest’ultimo torna in pista con il «Patto per Sorisole» che contiene nel simbolo, caso unico in questa tornata, il logo del neonato «Patto per il Nord».

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A Clusone, secondo Comune per peso demografico (8.606 abitanti), il sindaco uscente Massimo Morstabilini, 45 anni, si ripresenta con la lista civica «Clusone al Massimo» e sfida Giuseppe Balduzzi, 67 anni, sostenuto dall’intero centrodestra con la lista «ClusoneSì - al centro le persone». Logiche di conferma che guidano anche i primi cittadini di altri due Comuni: Gabriele Bettineschi a Colere («A cuore Colere»), sfidato da Alex Belingheri («Montagna viva Colere»), e Stefano Vavassori a Borgo di Terzo («Cittadini per Borgo di Terzo»), che se la vedrà con Mauro Fadini e la sua «Nuova Proposta».

Al di là delle formule locali, balza all’occhio la presenza dei soli simboli dei tre principali partiti nazionali di centrodestra: sulle schede non compariranno i loghi del Partito Democratico, che nei piccoli centri preferisce storicamente affiancare le liste civiche, né quelli di Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Azione o Italia Viva, solo per citare le forze più rappresentate in Parlamento.

In tre Comuni, la sfida non sarà tra candidati ma contro l’astensionismo. È il destino di Gianfranco Lazzarini a Valleve, di Stefania Siviero a Mezzoldo e di Luigi Elena a Fuipiano Valle Imagna: si ripresentano senza avversari, ma la legge elettorale impone che si rechino alle urne almeno il quaranta per cento degli aventi diritto e che il candidato raccolga almeno la metà dei voti validi. Altrimenti scatta il commissariamento.

Quella di Siviero e di Anselmi (in corsa a Cene) sono le uniche due candidature a sindaca in uno scenario che conta ben 26 candidati uomini.

La forbice di genere si stringe leggermente, pur restando lontana dalla parità, se si guarda alle liste per il Consiglio comunale: qui si conteranno 108 donne a fronte di 179 uomini.Ad Almè, invece, la partita è a tre: il sindaco uscente Massimo Bandera, 52 anni, in carica da un decennio e a caccia del terzo mandato con la civica «Vivere Almè», sfida Michele Olivati, 54 anni, alla guida di «Almè in Progetto», e Giuseppe Boffelli, alla prima esperienza politica, sostenuto da Fratelli d’Italia.

Solto Collina è l’unico Comune di questa tornata ad arrivare alle urne dopo un commissariamento. Poco meno di un anno fa, la Giunta guidata da Maurizio Esti era caduta: l’ex sindaco ha deciso di ricandidarsi con la lista «Comunità e territorio». A contendergli la guida del municipio è Davide Romeli, ex consigliere comunale, che si presenta con «Agire Insieme per Solto e la Collina».

Oneta, Comune della Valle del Riso con meno di 600 abitanti, è l’unico centro montano con tre liste in campo: «AmiAMO Oneta» di Alex Airoldi, «Vivere Oneta» di Federico Valle e «Progetto Popolare» di Francesco Paolo.

A Parzanica, che ha la particolarità di 333 residenti ma 362 elettori (di cui 65 all’estero), fine mandato per Battista Cristinelli, 83 anni, «decano» dei sindaci bergamaschi: lascia la sua lista «Parzanica Futura» in eredità a Gian Pietro Paratico, 72 anni, che sfiderà Corrado Danesi sostenuto da «Forza Popolare per Parzanica».

Infine, scendendo nella pianura bergamasca, seggi aperti solo a Cividate al Piano, dove si contendono la guida del municipio Mauro Pedone, già assessore dal 2005 al 2009 con la lista «Prima Cividate», e Nicola Moioli, ex capogruppo di minoranza, alla testa della squadra chiamata «Insieme si può».

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