Nel Sebino entra la metà dell’acqua che esce. In 12 giorni il livello è crollato di mezzo metro
SICCITÀ. Basta sporgersi quel tanto che basta dai parapetti e osservare i muri degli spondali e che reggono i lungolaghi e la litoranea.
Giornalista con il lago d’Iseo nel cuore, racconto fatti, persone e territori. Durante gli studi in Lettere moderne ho cominciato a coltivare la passione per il giornalismo che, da un settimanale a un telegiornale locale, mi ha portato nella redazione de L’Eco di Bergamo, dove mi occupo della provincia e della cronaca nera. Sognatrice con i piedi per terra, quando non scrivo mi diletto tra mare, moda e motori
SICCITÀ. Basta sporgersi quel tanto che basta dai parapetti e osservare i muri degli spondali e che reggono i lungolaghi e la litoranea.
IL CASO. Domenica sera 21 giugno il panico fuori dalle piscine. Nessun ferito, ma in fuga sia gli aggressori che la vittima dell’agguato. Uditi «dai sei agli otto colpi». Diversi i testimoni. Tra le prime ipotesi, un regolamento di conti. Indagano i carabinieri.
ULTIM’ORA. Sparatoria a Seriate, fuori dalle piscine Aquamore, intorno alle 19.30 di domenica 21 giugno, proprio mentre moltissimi clienti uscivano dagli impianti dopo una giornata di relax. Si cercano due o tre uomini, un altro potrebbe essere ferito ma ancora non c’è certezza: si sarebbe allontanato in autonomia. Si ipotizza un regolamento di conti tra uomini di origini marocchine.
VANI I SOCCORSI. L’anziano si è sentito male nello scendere da uno dei convogli che arrivavano in stazione ferroviaria, sabato 20 giugno. Immediata la richiesta di aiuto, ma ogni tentativo dei soccorritori della Croce Bianca è stato vano.
IL RAGGIRO. Il copione è stato uno di quelli più «classici». Ma l’astuzia con cui hanno agito e si sono presentati alla porta di una ottantenne ha fatto sì che l’anziana li facesse entrare in casa per un fantomatico controllo e che, poi, consegnasse tutto l’oro che custodiva all’interno della cassaforte.
L’INCENDIO. Limitati i danni con estintore e canne dell’acqua da giardino. Evacuata la palazzina. Nessun ferito, ma casa inabitabile per la fuliggine.
THE FLOATING PIERS. Nel decennale dell’opera, Giuseppe Tobias Faccanoni ricorda l’amicizia con Christo e i due anni di preparativi. «C’era solo un disegno, poi tutto da costruire e testare».
SICUREZZA. L’episodio alle Fiorine una decina di giorni fa. Calci e pugni a Luciano Bassanelli: «Cercavo di fermarli». Tavolo d’urgenza, il caso anche in Consiglio comunale.
UNA GIORNATA SENZA VOLI . La Procura disporrà l’autopsia sulla salma di Jon Gatfield e un team di ingegneri si occuperà di verificare lo stato del mezzo.
IL FATTO. In carcere il 59enne di Terno d’Isola che lunedì 25 maggio ha aggredito con un fucile da sub due coniugi: era collega della moglie. In casa una collezione di armi da taglio.
SULLA STATALE. Fuga pericolosa e resistenza i reati contestati a un 33enne. La corsa sulla Villa d’Almè-Dalmine terminata dopo un tamponamento.
LA CURIOSITÀ. Le riprese del film internazionale «Positano», destinato a Netflix e con protagonisti Zoe Saldana e Matthew McConaughey, fanno tappa sul lago d’Iseo. Dopo il set a Tavernola e Cambianica, martedì 26 maggio la troupe si sposta tra Riva di Solto, Castro, Iseo e soprattutto Monte Isola, dove sono attese scene in una storica villa e nuove sequenze d’azione.
LA CURIOSITÀ. Set blindato a Tavernola Bergamasca per le riprese del film Netflix con Zoe Saldana e Matthew McConaughey. Lunedì 25 maggio il paese sul lago d’Iseo si è trasformato in un grande set per girare scene d’azione lungo la litoranea Sebina, con troupe, comparse e tecnici al lavoro fino a metà giugno tra le sponde del Sebino e Monte Isola.
ONDATA DI CALORE. Per dieci giorni temperature sopra i trenta gradi. Il meteorologo: «Anomalia». Sabato 23 maggio tutti all’aperto tra gite e primi tuffi nel Sebino, che sfiora i massimi storici del periodo dopo aver recuperato oltre un metro di livello.
FEBBRE DA FILM. Ultimi preparativi, da lunedì 25 maggio tre settimane di ciak. Sartoria e trucco in oratorio a Tavernola. Installate le prime «americane» per le telecamere: serviranno per le scene con le auto in corsa.
IL COLPO. Nella nuova ala, vicino al cinema. Al vaglio le immagini delle telecamere che hanno ripreso i malviventi.
L’INCIDENTE. L’incidente nel pomeriggio di domenica in via Predore. Coinvolti un ciclista polacco di 67 anni e un motociclista valtellinese di 59: entrambi trasportati in codice giallo a Iseo.
PROVE DI RIPARTENZA. I volontari al lavoro per sistemare la sede vandalizzata dai ladri. Indagini in corso per cercare di risalire agli autori del colpo, il secondo nel giro di venti giorni. Vicinanza dalla politica e dal territorio.
SUL SEBINO. Tra Tavernola, Vigolo e Parzanica l’intervento per stabilizzare il fronte franoso procede spedito e secondo i tempi. Poi ci sarà da proseguire con il monitoraggio.
SANGUE FREDDO. Gli episodi sono avvenuti tra martedì 21 e mercoledì 22 aprile in via Isonzo. Nel secondo caso c’era il titolare che, nonostante la colluttazione e le minacce, ha rincorso l’uomo che lo aveva appena rapinato.
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