Cede una dose di coca a un ragazzo Poi tenta di fuggire: preso a Brembate
I carabinieri, dopo aver visto cedere all’esterno di un bar della zona una dose di cocaina a un ragazzo di Brembate Sopra, lo hanno bloccato.
I carabinieri, dopo aver visto cedere all’esterno di un bar della zona una dose di cocaina a un ragazzo di Brembate Sopra, lo hanno bloccato.
La proprietà ha dato mandato per valutare i costi di demolizione: così più percorribile la vendita dell’area a Cortenuova.
Il malvivente è stato sorpreso con due computer intorno alle 5 di venerdì 1 novembre. Si è introdotto nell’istituto di via Locatelli da una porta sul retro.
L’arresto mentre cedeva una dose di cocaina a una giovane donna che si avvicinava al parco con un’utilitaria.
La madre scopre il figlio 16enne giocare con un videopoker in una attività di Albino e segnala il fatto alla Polizia locale. Scatta una multa di oltre 6 mila euro: l’età del giovane non è stata controllata come invece richiede la legge.
L’inchiesta sulla morte di Stefania Crotti, la mamma di Gorlago trovata carbonizzata in un campo di Erbusco, in Franciacorta, il 18 gennaio ma deceduta 24 ore prima, è chiusa.
Chiusa l’inchiesta sul deragliamento del treno che nel gennaio 2018 costò la vita a tre persone, tra cui due bergamaschi. Dodici persone verso il processo: due manager e sette tra dipendenti e tecnici di Rete ferroviaria italiana, la stessa società e due ex vertici dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie.
Usavano una forma di stregoneria praticata in Africa per costringere ragazze a prostituirsi nella zona di Milano. Arresti anche a Bergamo.
È successo negli scorsi giorni a Stezzano. L’uomo, 42 anni, di Bergamo, ha avvicinato in auto alcune donne e, con il pretesto di chiedere informazioni, si spogliava di fronte a loro.
Ha litigato per futili motivi con un coetaneo in Porta Nuova e, visibilmente ubriaco, gli ha spaccato una bottiglia di vetro in testa.
Resta in carcere dopo l’interrogatorio davanti al gip Mohamed Mouhal, accusato di aver ucciso a botte il fratello Hicham. L’autopsia lo smentisce: non un solo pugno ma più colpi fatali.
Hanno utilizzato un meccanismo elettronico che inibisce la chiusura centralizzata delle vetture e sono riusciti così a rubare all’interno di una Q8 parcheggiata nella zona dell’autogrill dell’area di sosta «Brembo, a Osio Sopra». Un bottino «corposo», per un valore di 8 mila euro.
Avrebbe colpito più volte il fratello provocando ferite che l’hanno poi portato alla morte: in carcere marocchino di 37 anni, accusato di omicidio volontario.
È stato trovato nel pomeriggio di mercoledì 23 ottobre il corpo senza vita di un 34enne a Rogno.
Due malviventi in fuga a Villongo dopo aver rapinato la Bcc di via Kennedy intorno alle 11 di mercoledì 23 ottobre.
Brutta sorpresa per un 56enne che l’aveva comprato per spostamenti urbani: per i veicoli elettrico ci sono regole specifiche.
Nell’ordinanza con cui ha accolto l’appello del pm il tribunale di Brescia
ritiene credibili le testimonianze degli amici di Luca Carissimi e Matteo Ferrari, morti il 4 agosto.
Nella notte tra lunedì 21 e martedì 22 ottobre, il proprietario di una delle aziende prese di mira ha lanciato l’allarme mentre la banda era in piena azione. Le forze dell’ordine hanno arrestato due dei sei ladri.
Nei pressi del posto di controllo, visti i Carabinieri, ha cambiato direzione di marcia. I militari si sono insospettiti: scattato l’inseguimento, controlli anche nell’abitazione dell’uomo, che è stato arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Il tunisino 36enne, Mohamed Safi, che sabato a Torino ha tentato di sgozzare la compagna e che nel 2008 a Bergamo aveva ucciso l’allora fidanzata, non ha potuto rispondere ai giudici perchè sedato, dopo il tentativo di togliersi la vita avvenuto domenica.