Furto in pizzeria sul Sentierone Ladro preso grazie alle telecamere
Il colpo messo a segno nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 settembre alla pizzeria Antica Fiera.
Il colpo messo a segno nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 settembre alla pizzeria Antica Fiera.
L’uomo aveva nascosto la droga tra gli slip e nei cassetti della cucina.
L’episodio è avvenuto a Bergamo in via dei Caniana.
I Carabinieri della Compagnia di Bergamo, nella serata di giovedì 17 settembre, dopo un lungo inseguimento in auto terminato a Bonate di Sopra, hanno arrestato un uomo, un 38enne pregiudicato, per resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Grumello del Monte, i militari insospettiti dal via vai nella casa sono intervenuti per una perquisizione. Sequestrati 250 grammi di cocaina e contanti.
Il principale indagato dell’operazione «Confusion» è indicato nell’amministratore di fatto della Srl del Livornese: originario di San Vincenzo, con domicilio a Bergamo e residenza anagrafica in Romania, gli sono contestati i reati di frode fiscale, occultamento o distruzione di documenti contabili, indebita compensazione e autoriciclaggio.
Lo stupefacente era destinato a rifornire le piazze di spaccio di Ferrara, Venezia, Bolzano, Monza Brianza, Alessandria, Pistoia, Bologna e Varese.
Il mezzo è stato lanciato ed è finito nel canale. Ad oggi gli atti vandalici
registrati dall’azienda sono due.
In un box auto di proprietà di un 63enne di origine campana, operaio incensurato, sono stati trovati 30 chilogrammi di hashish suddivisi in 60 panetti di 500 gr cadauno, nonché 50 grammi di cocaina, custoditi ed in parte occultati in …
I militari della Stazione e della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Treviglio hanno proceduto all’arresto di un uomo trovato in possesso di oltre 30 chili di stupefacente.
Contrabbandavano prodotti petroliferi per cifre da capogiro. Si tratta di oltre 3.600 tonnellate e 2,8 di euro di imposte evase.La Guardia di finanza di Bergamo ha smantellato un’organizzazione criminale con base nella Bergamasca e ramificazioni in Germania e in Polonia. Dieci le persone arrestate, 17 i mezzi sequestrati.
Addosso all’uomo, gli agenti hanno trovato 12,8 grammi di hashish e 1 grammo circa di cocaina, oltre a 15 euro in contanti.
Un rapinatore solitario è entrato negli uffici verso le 11 di martedì 15 settembre. Sul posto i carabinieri.
L’uomo, di origine sinti nato a Ponte San Pietro, era riuscito a fuggire per l’ennesima volta dieci giorni fa da un carcere sardo, era vicino a raggiungere il regime di semilibertà.
Con l’inizio delle scuole sono ripartiti i controlli del personale della Squadra Volanti e del Reparto Cinofili della Polizia di Stato di Milano.
Ancora una rapina di bici e un’aggressione ai danni di minori. È successo a Bergamo, in Galleria Fanzago.
L’uomo deteneva anche undici mila euro in contanti.
Tragedia famigliare alle porte della provincia di Bergamo.
Riconosciuto il concorso di causa nell’evento, il pm, invece, aveva chiesto per l’investitore 16 anni e l’accusa di omicidio volontario. È arrivata venerdì 11 settembre verso le 17.30 la sentenza del processo per la tragedia di Azzano in cui erano morti due ragazzi: Luca Carissimi e Matteo Ferrari, di 21 e 18 anni, dopo una lite scoppiata all’esterno della discoteca Setai di Orio.
Il pm ha chiesto 16 anni per Matteo Scapin, il 34enne di Curno che il 4 agosto 2019 sulla Cremasca ad Azzano con l’auto aveva travolto lo scooter su cui viaggiavano Luca Carissimi e Matteo Ferrari, 21 e 18 anni, dopo una lite scoppiata all’esterno della discoteca Setai di Orio.