Il neo ministro Martina: «Impegno enorme»
Il neoministro Maurizio Martina: un impegno enorme, ci lavorerò con tutta la mia passione
Il neoministro Maurizio Martina: un impegno enorme, ci lavorerò con tutta la mia passione
Matteo Renzi ha sciolto la riserva e ha così accettato l’incarico di formare il nuovo governo del Paese. Il giuramento di Renzi e dei suoi ministri è in programma per sabato alle 11.30. Il bergamasco Maurizio Martina sarà ministro delle Politiche agricole. All’interno la lista dei ministri
Franco Tentorio ha sciolto la riserva e ha deciso di ricandidarsi a sindaco di Bergamo. «I miei alleati me lo hanno chiesto con grande convinzione e dopo essermi consultato a lungo anche con i miei familiari, non ho potuto esimermi dall’accettare la ricandidatura». CLICCA QUI E ASCOLTA L’INTERVISTA
Sedici sindaci del PD, alla guida di altrettanti Comuni bergamaschi, hanno sottoscritto una lettera a sostegno della candidatura di Giorgio Gori a sindaco del Comune di Bergamo. «Invitiamo tutti i cittadini di Bergamo a votare Gori alle Primarie di domenica».
Mentre sulle strade provinciali 294 e 61, nei comuni di Vilminore e Schilpario, venivano posizionate le barriere di cemento per impedire il traffico veicolare, minacciato dal pericolo valanghe, più giù, alla frazione Dezzo, aveva inizio la protesta di Pierantonio Piccini, sindaco di Azzone.
L’Autostrada che collegherà in direttissima, da luglio 2014, Brescia, Bergamo e Milano riceve, ancor prima della sua apertura, il secondo premio internazionale per il miglior project financing europeo.
Matteo Renzi all’indomani dell’incarico ricevuto al Quirinale da Giorgio Napolitano, ha iniziato le consultazioni. In giornata Renzi vedrà tutti i partiti tranne Pd e Forza Italia (con Berlusconi in delegazione ) che saranno ricevuti mercoledì. I Cinque Stelle attendono un invito formale .
Lo statuto passa, ma le perplessità restano. La Fondazione teatro Donizetti è stata approvata in consiglio comunale (con i voti contrari delle stesse minoranze, eccetto Giuseppe Mazzoleni), ma l’assenza dell’assessore alla Cultura non è passata inosservata .
Una doccia fredda, che arriva dopo mesi in cui la precarietà è già stata il pane quotidiano: diventa infatti a rischio per i cassaintegrati della Lombardini, 278 in totale, di cui 120 in provincia di Bergamo, l’anticipo per il secondo anno di ammortizzatore.
La «passeggiata» dei vigili urbani per posare la sabbia assorbente
Cosa sarà successo a don Biagio e ai tifosi del sindaco Foresti? Ecco la terza puntata del feuilleton 2.0 «Pane e Noci» pubblicato sul sito www.santalessandro.org. Il testo è dello scrittore Alessio Mussinelli, l’illustrazione è affidata a Matteo Gubellini. Buona lettura.
Nella mattinata di lunedì 17 febbraio doveva essere eseguito lo sfratto ai danni di un ultra-cinquantenne disoccupato. Majid abita a Calcinate da tantissimi anni con tutta la sua famiglia, moglie e due figli, ed è stato licenziato nel 2011.
Il segretario del Pd, Matteo Renzi, è giunto al Quirinale intorno alle 10.20 di lunedì 17 febbraio per l'incontro con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che dovrebbe conferirgli l'incarico di formare il nuovo governo.
«Sono d’accordo sul fatto che la Lega non partecipi alle consultazioni, perché non esiste al mondo che il presidente Napolitano e il Pd se la cantino e se la suonino da soli. E con questo siamo al terzo presidente del Consiglio non votato dal popolo».
L’assemblea ordinaria del Credito Bergamasco - Gruppo Banco Popolare è stata fissata per venerdì 28 marzo. La banca ha pubblicato l’ordine del giorno. Gli azionisti sono convocati nella sede di Bergamo, in largo Porta Nuova 2 a partire dalle 15.30 in unica convocazione.
L’intervento ha permesso di ridare vita all’ambiente nato come camera da letto del primo appartamento di Paolo V. Il salottino mostra le decorazioni di Annibale Corradini che, nel 1611, impreziosì il soffitto ligneo con 90 teste di cherubini di cartapesta.
Il presidente del Consiglio Enrico Letta ha rassegnato le dimissioni «irrevocabili» nelle mani del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Le consultazioni per l’incarico di formare il nuovo Governo nel pomeriggio. SEGUI QUI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
«La Lega Nord ha chiesto la sospensione dei lavori in quanto non è possibile proseguire con l’esame dei provvedimenti in questa situazione di caos politico. Non crediamo che possiamo procedere come se niente fosse accaduto».
Non c’è che dire: se l’obiettivo era di spiazzare i suoi, Renzi l’ha centrato. Dire che i parlamentari bergamaschi Misiani, Carnevali e Guerini (più sfumata la posizione di Sanga) al termine della direzione di ieri, siano sconcertati, è un eufemismo