Cresce la povertà in Lombardia: + 9% Quasi 600 mila persone in difficoltà - Video
A livello nazionale invece cala del 7%. I minori lombardi in condizioni di povertà sono 76 mila. Tutti i dati del Bilancio sociale 2014 del Banco Alimentare.
A livello nazionale invece cala del 7%. I minori lombardi in condizioni di povertà sono 76 mila. Tutti i dati del Bilancio sociale 2014 del Banco Alimentare.
Più di 53 milioni di persone nell’Unione europea non riescono a soddisfare in modo stabile l’esigenza di un pasto adeguato. A fronte di una media del 10,5%, in Italia sono il 14,2% della popolazione, con un incremento record del 130% in 5 anni.
C’è una parola che regola la politica di Matteo Renzi in tutte le sue scelte. È la parola discontinuità. Anche presentando questa legge di Stabilità per il 2016 il premier non si è smentito. Prendiamo il capitolo con le misure definite per combattere la povertà assoluta: Renzi, decidendo di investire risorse andando così in controtendenza rispetto a tutti gli ultimi governi, non ha voluto però da…
Un pranzo cucinato e servito da chef. Alla mensa della stazione è stato un giorno speciale
Un pranzo cucinato e servito da chef. Alla mensa della stazione è stato un giorno speciale
Il rapporto della Banca Mondiale sulla povertà offre informazioni confortanti, perché la condizione di estrema povertà riguarderebbe «solo» 702 milioni di persone e non è più utopistico l’obiettivo Onu della fame zero entro il 2030.
In Giunta regionale è stato approvato il pacchetto di misure per il sostegno al reddito. I provvedimenti sono tanti e tendono a sostenere il reddito della famiglia e di chi è in difficoltà: le prime misure entreranno in vigore già giovedì 8 ottobre.
Chi è povero? Oggi - è stato spiegato al convegno della Cisl - il povero non proviene più soltanto da situazioni di marginalità: è il nostro vicino di casa che ha perso il lavoro, è il pensionato che ha una pensione insufficiente; è la donna separata che lavora part time.
In Italia il 20% degli italiani più ricchi detiene il 61,6% della ricchezza nazionale netta, mentre il 20% degli italiani più poveri ne detiene appena lo 0,4%.
Potrebbe partire già da ottobre il 'reddito di autonomia'. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Roberto Maroni. Sentiamo di cosa si tratta.
Solidarietà tutta bergamasca per Giovanni Spadini, il pensionato di 72 anni che vive in un camper da quattro dopo aver speso i suoi risparmi per curare la moglie.
Questa è una storia d’amore e di coraggio, ma soprattutto una storia di libertà. Patrizia Ravasio ha trentotto anni ed è originaria di Tribulina di Scanzo, dove ha vissuto con i genitori e tre fratelli fino al 2004, quando è partita per la Bolivia.
L'Istat ha diffuso in settimana i dati del 2014 relativi alla povertà in Italia: per la prima volta si ferma l'aumento dei casi. Qual è la situazione nella nostra provincia? Sentiamo l'analisi realizzata dalla Cgil.
Dopo due anni di aumento, nel 2014 l’incidenza della povertà assoluta in Italia si mantiene sostanzialmente stabile. Lo rileva l’Istat nell’indagine sulla
spesa delle famiglie.
Partirà con l’inizio del prossimo autunno, in Lombardia, il «reddito di autonomia». Lo ha confermato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea, lunedì mattina, intervenendo a una trasmissione televisiva.
Entro l’estate il Comune di Treviglio deve mettere sotto un tetto 42 famiglie che corrono il rischio concreto di non averlo più.
Chiarimento fra Matteo Salvini e Roberto Maroni sul progetto di «reddito di cittadinanza» proposto in Lombardia. «Abbiamo chiarito che può essere solo per i cittadini italiani che non possono essere reinseriti nel mondo del lavoro, che è una proposta ben diversa da quella dei grillini», ha sottolineato il segretario della Lega, che si è presentato con Maroni alla conferenza stampa alla conclusion…
Oggi nel mondo ci sono ancora 300 milioni di bambini che non possiedono nemmeno un paio di scarpe. L’estrema povertà di alcune aree del mondo, si pensi all’Africa o a Paesi sottosviluppati come Haiti, non lascia scampo, soprattutto ai più piccoli.
L’invito a don Fausto Resmini di celebrare la Messa per i panificatori bergamaschi in occasione del patrono Sant’Antonio Abate è servito a fare il punto - del tutto positivo - sulla collaborazione tra i panificatori Aspan e la Caritas.
Settecentomila euro erogati nel 2014, circa 5,2 milioni complessivi a partire dal 17 aprile 2009, giornata in cui venne aperto il Fondo famiglia lavoro della Caritas diocesana. Nato nel 2009 come risposta all’emergenza e segno di prossimità alle famiglie che stavano attraversando difficoltà economiche, è diventato strutturale.