Una notte in pattuglia e un trapianto «Con te. In bocca al lupo ragazzo...»
I soliti controlli, poi una telefonata: «E realizzi che il tuo lavoro è questo. È aiutare la gente. Noi eravamo lo Stato e lo Stato stava aiutando un ragazzo...». Il bellissimo post su Facebook di un assistente capo di polizia della questura di Bergamo.