Bancarotta fraudolenta, chiesto il rinvio a giudizio per i Vitali
IL PROCESSO. L’indagine sui due fratelli per il fallimento della società Vita Udienza preliminare il 26 novembre. Erano stati dissequestrati 50 milioni.
IL PROCESSO. L’indagine sui due fratelli per il fallimento della società Vita Udienza preliminare il 26 novembre. Erano stati dissequestrati 50 milioni.
L’INCHIESTA. Revocato il provvedimento dopo che la società ha ridefinito alcune cariche.
L’INDAGINE. Per la difesa non si configurerebbe più la bancarotta fraudolenta per i due fratelli. Il gip sul sequestro da 50 milioni: l’accordo non elimina il pericolo che commettano reati simili.
LE INDAGINI. Nelle intercettazioni il dirigente critica l’utilizzo di «teste di legno» come amministratori. Il gip sottolinea l’«elevata spregiudicatezza» dei due fratelli.
L’INDAGINE DELLA GDF. I due fratelli Vitali accusati di aver scisso una società in crisi spostando 31 milioni in una nuova e lasciando fallire la vecchia: l’ad era un ottantenne malato di Alzheimer.