Ucraina, gli errori politici e il dolore
Ben vengano le immagini che riportano le nostre coscienze alla cruda realtà della guerra in Ucraina, che spesso finisce occultata dalle analisi degli strateghi e dalle grida dei tifosi.
Ben vengano le immagini che riportano le nostre coscienze alla cruda realtà della guerra in Ucraina, che spesso finisce occultata dalle analisi degli strateghi e dalle grida dei tifosi.
Lo scopo principale della visita di Mario Draghi alla Casa Bianca è di dimostrare al mondo che in Italia non ci sono ambiguità sul tema delle alleanze: come disse alla nascita del suo governo, il presidente del Consiglio conferma la tradizionale linea atlantista ed europeista dell’Italia. Ce n’era bisogno? Sì, dopo due governi in cui molto si era dubitato di noi considerando le linee filo-russe, …
La guerra «Putin pensava di dividerci ma ha fallito» ha detto il premier italiano. «Dobbiamo utilizzare ogni canale per la pace, per un cessate il fuoco e l’avvio di negoziati credibili», ha ribadito. «Italiani e europei chiedono la fine dei massacri e la pace». Il presidente Usa: «La cooperazione dell’Italia è fondamentale».
La Russia è una vittima per quello che è accaduto in Ucraina, adesso si eviti «l’orrore di una guerra globale». Questo in estrema sintesi il pensiero di Vladimir Putin, espresso nel suo discorso al Paese davanti a migliaia di militari in armi sulla piazza Rossa. Dichiarazioni a sorpresa da parte del capo del Cremlino non ve ne sono state, ma è stata ribadita la solita linea retorica, che si ascol…
L’incontro di oggi (10 maggio) alla Casa Bianca fra Biden e Draghi è fra due vecchi amici. Il premier italiano, tra i leader europei, è quello che ha la più lunga consuetudine con il presidente americano. L’Italia è allineata alle posizioni dell’Europa e della Nato, quindi non è in discussione la collocazione euro-atlantica del nostro Paese, dimostrata anche dalla condotta nella guerra in Ucraina…
Al 72° giorno di guerra in Ucraina, forse per la prima volta ci tocca dire che, nonostante le bombe, i combattimenti dell’Azovstal, i missili che ogni notte cadono sulle città e sugli obiettivi strategici, il fatto più importante sono le parole. Quelle che Andrey Turchak, segretario di Russia Unita, il «partito di Putin», ha dettato da Kherson, la città ucraina occupata dai russi: «Una cosa dev’e…
Il rischio di un allargamento della tragedia ucraina rimane elevato. Ecco la ragione per cui Stati tradizionalmente neutrali come la Finlandia e la Svezia hanno chiesto e ottenuto di aderire all’Alleanza atlantica. Se uno degli obiettivi di Putin era quello di evitare l’allargamento della Nato, il Cremlino è riuscito a scatenare un meccanismo esattamente contrario.
La guerra La visita del segretario generale delle Nazioni Unite ieri a Mosca e oggi a Kiev.
Asst Papa Giovanni Aveva una grave malformazione: prima un «bendaggio», poi l’intervento in extracorporea: otto mesi di degenza, compie un anno. «Questo ospedale ha competenze di un centro pediatrico di eccellenza».
Dopo tante giornate crudeli e drammatiche, la guerra ieri ne ha proposta una che è stata particolarmente insidiosa. La giornata in cui la crisi ha fatto un passo, speriamo non decisivo, verso l’allargamento del conflitto, che ora potrebbe investire un’area persino più vasta di quella già enorme tra Russia e Ucraina. Da diverse settimane, ormai, gli ucraini colpiscono con bombe e missili le città …
Ucraina Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres a Mosca: «Cessate il fuoco il prima possibile». «I colloqui vanno avanti, si tengono online, speriamo ci siano risultati positivi. Ma senza un accordo sulla Crimea e sul Donbass non è possibile firmare garanzie di sicurezza sull’Ucraina», ha detto Putin dopo l’incontro.
Il conflitto Il presidente Usa Joe Biden: Putin pensava di distruggere la Nato, ma l’Occidente resterà unito.
Da qualche tempo si è avvalorata l’idea che l’onda lunga del populismo stia rapidamente rifluendo. Inducono a pensarlo alcuni fattori, come il minor favore che i suoi portabandiere incontrano nell’opinione pubblica o il precipitoso abbandono che i suoi fautori hanno compiuto sotto l’urto delle dure repliche della storia.
La guerra in Ucraina ieri, di colpo, è tornata ad animarsi di notizie militari. La prima, e più clamorosa, è l’affondamento dell’incrociatore russo «Moskva», secondo gli ucraini per un loro missile ben piazzato, secondo i russi a causa di un incendio che avrebbe fatto detonare un deposito di munizioni a bordo. Probabile che siano state entrambe le cose: un missile che ha perforato la debole coraz…
Come tutte le crisi anche quella russo-ucraina crea delle opportunità per correggere errori passati e modificare il corso fin qui intrapreso. Iniziamo dalla politica energetica. Due i momenti fondamentali: il legame Ue-Usa con la Russia e la svolta «verde». Il primo centrale: l’Occidente ha mantenuto, per decenni, la dipendenza dagli idrocarburi e dalle materie prime russe per finanziare indirett…
La storia Da Romano di Lombardia alla Finlandia, le cure per i fibromi uterini senza necessità d’intervento pubblicate sulla nota rivista scientifica internazionale.
Non è serio dare in pasto ai talk show il conflitto in Ucraina, con il suo carico di immani tragedie e violenze inaudite. Tanto più se all’operazione si allinea anche la Rai, il servizio pubblico che dovrebbe mantenere uno stile informativo misurato. La lezione del Covid non è servita a niente.
«L’operazione speciale in Ucraina potrebbe completarsi nel prossimo futuro». Le parole di Dmitrij Peskov, portavoce del Cremlino, venerdì 8 aprile hanno sollevato una piccola onda di speranza, alzata anche dal vento del desiderio di veder finire il più presto possibile l’insensata e atroce guerra in Ucraina.
Non possiamo aspettarci grandi cose dall’imminente varo del Def, il documento di politica economica con il quale il Governo comincia a preparare il bilancio triennale. Soprattutto sarà flessibile, fino al vero e proprio progetto autunnale.Ci aspettavamo stabilità positiva, ma il 2022 inizia con due trimestri a probabile crescita zero, e siamo improvvisamente chiamati ad altre decisioni vere su en…
La Russia si spezzerà, forse, ma per il momento non si piega. Sul campo di battaglia si riposiziona e continua a perseguire il vero obiettivo dell’invasione, che non è (e forse non è mai stato) dare l’assalto a Kiev ma prendere il controllo di tutta la parte Est dell’Ucraina, dal Nord di Khar’kiv al Sud di Odessa. Ma è soprattutto fuori, nell’agone della politica internazionale, che Mosca pare de…